Nasce una nuova scuola media, servirà la periferia ovest

Ad aprire la sezione sarà l’istituto comprensivo Teramo 5 La preside: «Una svolta per frazioni e quartieri popolosi»
TERAMO. Ci sarà una nuova scuola media in città. Ad aprirne una sezione dall'anno scolastico 2017-2018 sarà l'istituto comprensivo Teramo 5 che abbraccia i territori di Cona Fornaci, Villa Ripa, Frondarola e Villa Vomano. L'iniziativa è stata illustrata, nel corso della riunione con i genitori tenuta ieri pomeriggio, dalla dirigente Maria Letizia Fatigati. L'incontro è stato convocato per presentare il piano formativo triennale e il piano di miglioramento dell'offerta didattica che riassume le attività programmate in vista della ripresa delle lezioni a inizio settembre. La dirigente, però, ha colto l'occasione per allungare lo sguardo e le prospettive a quello che avverrà tra un anno, quando alle scuole dell'infanzia ed elementare già in funzione si aggiungerà la sezione della media.
L'annuncio da parte di Maria Letizia Fatigati ha fatto seguito a un'intesa, raggiunta a livello verbale prima di Ferragosto, con i rappresentanti delle istituzioni a vario titolo coinvolti nell'operazione. In quell'occasione il progetto ha ottenuto l'avallo del sindaco Maurizio Brucchi, del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, dell'ufficio scolastico provinciale e di Achille Volpini, dirigente dell'istituto tecnico per geometri. Sarà quest'ultimo, infatti, ad ospitare gli studenti della nascitura scuola media a cui saranno destinati locali inutilizzati all'interno della struttura.
L'accordo verbale sancito dieci giorni fa ha fissato un paletto nel percorso dell'iniziativa, ma andrà ratificato dal tavolo di dimensionamento a cui spetta il compito di ridefinire l'assetto degli istituti teramani per l'anno scolastico 2017-2018. La seduta è prevista per gennaio e darà il via libera definitivo alla nascita della nuova sezione. L'istituto comprensivo Teramo 5 competerà così il ciclo didattico che dalla materna accompagnerà gli studenti fino agli esami di terza media. Sarà colmata di fatto una lacuna per il bacino d'utenza dell'area Villa Ripa, Frondarola e Cona Fornaci che finora ha costretto gli iscritti a migrare verso altre strutture per concludere il percorso. Per l'istituto comprensivo Teramo 5 e per il territorio della periferia ovest della città la nuova sezione sarà un valore aggiunto. «L'apertura della scuola media», evidenzia la dirigente, «renderà completo e proficuo il corso di studi del primo ciclo dei nostri iscritti». La concretizzazione del progetto avrà anche una forte valenza territoriale. «Rafforzerà la significatività dell'istruzione in questa zona», spiega Maria Letizia Fatigati, «ricompattando quartieri popolosi che non hanno mai avuto una scuola media».
Lo stesso aspetto è evidenziato da Brucchi, che ha fatto da mediatore tra la dirigente e gli altri rappresentanti istituzionali. «Questa iniziativa apre un'opportunità per i ragazzi di quella zona», osserva, «creando una continuità didattica che rappresenterà una risposta importante per il territorio».
Gennaro Della Monica
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