Nasce “Vibrata bene comune” comitato di tutela dell’ambiente
SANT’OMERO. Tutela dell’ambiente, salvaguardia della salute, Green Economy, cittadinanza partecipata: sono alcuni dei temi affrontati nell’ambito della presentazione del comitato “Vibrata bene comune”...
SANT’OMERO. Tutela dell’ambiente, salvaguardia della salute, Green Economy, cittadinanza partecipata: sono alcuni dei temi affrontati nell’ambito della presentazione del comitato “Vibrata bene comune” che si è svolta nella sede dell’Unione dei Comuni a Sant’Omero. A illustrare scopi e progetti del comitato sono stati Gabriele Di Leonardo, Rita Vetrini, Carla Dragoni e Mario Viola. «La Val Vibrata è un territorio strategico pieno di risorse e potenzialità che però sono poco sviluppate», ha affermato Di Leonardo, «ci sono purtroppo numerose criticità: l’inquinamento dei corsi d’acqua, la cementificazione eccessiva della costa, la carenza di piste ciclabili, la mancanza di spazi comuni di aggregazione. Tali problemi possono essere superati con l’avvio di progetti ecosostenibili condivisi». Per questo il comitato ha proposto ai 12 Comuni dell’Unione una serie di provvedimenti da adottare a breve termine, tra cui l’adozione di un piano dettagliato di bacino e una rinnovata attenzione al rilascio di autorizzazioni degli scarichi nei corsi d’acqua, l’attivazione della certificazione europea di qualità ambientale Emas, l’adozione degli indicatori del benessere equo e sostenibile per valutare la qualità di vita dei cittadini. «Rivolgiamo all’Unione», ha aggiunto Viola, «l’invito a mostrare unità non solo sulla carta ma anche nella realtà, con l’avvio di politiche ecosostenibili condivise per l’intera Val Vibrata. Il percorso di tutela ambientale che proponiamo, con la collaborazione di cittadini, enti e associazioni del territorio, è realistico e, dunque, possibile».
Cinzia Rosati
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