Nasconde la droga nel centro di accoglienza

28 Dicembre 2018

Alba, richiedente asilo denunciato per spaccio. Marocchino incastrato dalle impronte dopo un furto

VAL VIBRATA. Nella vicina struttura di accoglienza dove per un periodo è stato assistito come richiedente asilo politico prima di essere mandato via aveva trovato un angolo in cui nascondere la marijuana da spacciare. Su di lui c’erano già sospetti visto che, qualche mese fa, venne sorpreso a spacciare nella pinetina di Alba Adriatica e per questo venne denunciato e cacciato dalla comunità. In questi mesi ha vissuto rifugiandosi a Tortoreto. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno seguito i suoi spostamenti beccandolo con la droga che era stata, appunto, nascosta proprio vicino al suo ex centro di accoglienza. Il ventenne, giunto in Italia dal Gambia ed accolto in comunità perché richiedente asilo politico, è stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e gli sono stati sequestrati circa 300 grammi di marijuana.
Ad Alba Adriatica, invece, i carabinieri della compagnia hanno individuato e denunciato un marocchino con l’accusa di furto aggravato. S.M., 34 anni, è stato incastrato dalle impronte digitali lasciate sul luogo del furto, cioè la stanza di un’affittacamere ad Alba adriatica dove si era intrufolato per commettere il reato. Da quella stanza, l’uomo rubò gioielli e circa 500 euro in contanti per poi sparire. Ma i carabinieri del Ris, giunti sul posto, isolarono le impronte prelevandole per analizzarle. I riscontri nella banca dati hanno dato esito positivo e sono stati comunicati ai colleghi della compagnia di Alba Adriatica. Le impronte appartengono inequivocabilmente al marocchino che era stato già schedato. L’uomo è rinchiuso già nel carcere di Castrogno a Teramo per altri reati ed ora gli è stata notificata da parte delle forze dell’ordine una nuova denuncia a suo carico.(a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.