Nasi da clown contro la Tari: sfila la rabbia dei commercianti

24 Marzo 2015

I negozianti in corteo davanti al municipio per protestare e chiedere una tassa più leggera Delegazione ammessa alla riunione per il regolamento 2015. L’assessore: valuteremo le proposte

GIULIANOVA. La marcia di ieri dei commercianti in rivolta per gli aumenti Tari, tutti con un naso rosso da clown perché «stufi di essere presi per il naso», tanto silenziosa (come preannunciato nei giorno scorsi) non è stata: dotati di fischietti, infatti, i circa 50 esercenti hanno attirato l’attenzione (e anche alcuni applausi) mentre sfilavano in corteo in corso Garibaldi dal Belvedere al municipio. Il presidente di Confcommercio Giulianova, Pietro Belgiglio, ha chiesto quindi che anche i commercianti potessero prendere parte al tavolo tecnico per la stesura del regolamento Tari 2015, convocato dall’assessore al bilancio Katia Verdecchia ieri alle 11 e a cui ha preso parte anche l’assessore al commercio Pierangelo Guidobaldi.

Dopo un primo diniego da parte di Guidobaldi, Belgiglio ha ottenuto che almeno una piccola rappresentanza dei commercianti manifestanti (quattro oltre Belgiglio, uno per ogni categoria) prendesse parte ai lavori, poi svoltisi a porte chiuse, insieme agli altri rappresentanti delle associazioni, Confesercenti, Confartigianato e Cna.

Queste ultime, però, non hanno aderito alla manifestazione, perché hanno preferito confrontarsi con l’amministrazione in luoghi istituzionali. Gli assessori hanno preso in considerazione il protocollo d’intesa stilato dalla Confcommercio (che chiedeva di dilazionare il pagamento in 10 mesi, l’autocertificazione di residenza per le seconde case e la pesatura dei rifiuti per pagare quanto effettivamente prodotto), ma anche le altre proposte pervenute dagli altri rappresentanti, promettendo di esaminarli nel corso della settimana. «A fronte della proposta formulata dalla Confcommercio», hanno dichiarato Verdecchia e Guidobaldi, «e, a seguire, dalle altre associazioni di categoria, riguardante alcuni punti relativi alla contribuzione tributaria, all’accertamento antielusione ed ai criteri di partecipazione delle attività commerciali all’azione amministrativa, all’unanimità si è deciso di istituire, nel più breve tempo possibile e comunque entro il prossimo 8 aprile, un tavolo tecnico che si occupi di individuare le soluzioni più idonee al fine di evitare ulteriori aggravi nei confronti dei contribuenti relativamente alla Tari 2014». Al tavolo parteciperanno anche i dirigenti comunali, responsabili in prima linea delle casse dell’ente. Si è detto invece molto soddisfatto Pietro Belgiglio, il quale ha dichiarato: «I nasi rossi crescono, i commercianti hanno vinto, i cittadini hanno vinto, la Confcommercio ha vinto e il Comune ha perso. Sei vuoi andare veloce, corri da solo. Se vuoi andare lontano, corri insieme a qualcuno».

Però, adesso, ha continuato il presidente, basta con i comunicati, bisogna passare ai fatti. «I commercianti», ha commentato Belgiglio, «potranno avvalersi del ravvedimento operoso, cioè la possibilità di pagare anche dopo la scadenza con sanzioni minime. Nessuna azione di riscossione Tari 2014 da parte del Comune sarà intrapresa».

Margherita Totaro

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