“Natale degli sportivi” tra premi e solidarietà

Riconoscimenti agli arbitri Calvarese e Di Francesco, raccolta fondi per i bimbi mutilati
TERAMO. Nell’auditorium del Parco della Scienza a Teramo si è tenuto “Il Natale degli sportivi”, evento che unisce sport e solidarietà presentato dall’ufficio di pastorale dello sport della diocesi di Teramo-Atri e dal Csi di Teramo, tornato sotto una nuova veste dopo un anno di stop forzato.
Ad aprire l’evento l’Orchestra contemporanea con Assunta De Marcellis al pianoforte e Luca Strappelli come voce che hanno accompagnato l’intera serata. In apertura il presidente provinciale del Csi Angelo De Marcellis ha spiegato, quanto l’impegno solidale e la necessità di prepararsi al clima natalizio abbiano dato la giusta motivazione per riunire in unico incontro, semplificato rispetto alle precedenti edizioni, autorità e associazioni sportive. L’obiettivo, ha precisato De Marcellis, «è quello di riportare l’attenzione della comunità su quanto lo sport, la solidarietà e la carità intellettuale, debbano camminare a braccetto per aiutare la società ma soprattutto i più giovani a costruire un futuro nuovo e promettente».
Tante le autorità presenti, a partire dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. Sul tema “Allargare gli orizzonti della carità nello sport” si è soffermato Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, secondo cui «lo sport e la carità possono fare la differenza e traghettarci verso la nascita di un nuovo umanesimo». A seguire sono stati premiati dal sindaco D’Alberto l’arbitro di serie A di calcio Giampaolo Calvarese, che ha chiuso una lunga e prestigiosa carriera nello scorso giugno, e Guido Federico Di Francesco, arbitro di pallacanestro che ha raggiunto le 300 direzioni in serie A. Entrambi hanno dato un importante contributo alla serata, illustrando ai presenti interessanti progetti ai quali stanno lavorando. Calvarese nel campo della conservazione e tutela delle api, mentre Di Francesco con un progetto formativo per i giovani chiamato “Sport Vibes” che attraverso l’utilizzo dei cinque sensi permette al giovane atleta, fin dalla tenera età, di strutturare una sana personalità sia sportiva che umana.
Toccante l’intervento di William Amighetti, padre della Fondazione “Give me a Hand” che opera in tutto il mondo per aiutare i bambini mutilati ad avere un futuro migliore. Il Csi ha così deciso di organizzare una raccolta solidale da qui a Natale, attraverso la vendita di vini locali, per poter aiutare fattivamente la fondazione “Give me a Hand”. Le bottiglie si potranno ritirare in orari pomeridiani nella palestra Molinari.

