«Nati nella nostra provincia cinquanta comitati per il Sì»

30 Novembre 2016

Il deputato Sottanelli presenta il lavoro fatto sul territorio: «Comunque vada il voto avrà delle ripercussioni sulla politica locale e soprattutto sul Pd»

TERAMO. «Qualunque sia l'esito del voto del referendum, sicuramente ci saranno ripercussioni importanti anche nella politica locale». Così ha detto il deputato di Scelta Civica Giulio Sottanelli presentando il lavoro svolto dai comitati "LiberiSì" in Abruzzo e in provincia di Teramo. «Che vinca il Sì o il No, sicuramente il Pd avrà delle ripercussioni interne a livello nazionale come a livello locale», ha detto Sottanelli, «ma è in discussione anche la permanenza di Berlusconi e Forza Italia». I leader teramani potrebbero essere chiamati ad aggregarsi nel grande partito che nascerà in caso di vittoria del Sì, o a dividersi nei gruppi che stanno animando il fronte del No in caso di vittoria di quest'ultimo. Un problema che tocca da vicino l’Ncd, che dovrà chiarire una volta per tutte se mescolarsi al Pd o se riappropriarsi della vecchia immagine edi centrodestra.

Intanto Sottanelli plaude alla costituzione degli oltre 100 comitati per il Sì in Abruzzo:circa 50 sono nati nel Teramano grazie all'impulso di Gabriella Recchiuti, avvocato e coordinatrice del comitato provinciale "LiberiSì", e Simona Mazzilli, avvocato e coordinatrice del comitato di Teramo città. «Questa riforma non è di Renzi o del Pd», ha detto Sottanelli, «ma è stata voluta, votata e sostenuta da una larga maggioranza che comprende altri partiti, come Scelta Civica. La rete dei 1600 comitati LiberiSì costituiti in Italia, presieduti a livello nazionale dall'ex presidente del Senato Marcello Pera, ne è la prova. Ho votato questa riforma in Parlamento con convinzione, così come tanti altri colleghi che non sono del Pd, e continuo a sostenere le ragioni del sì sul territorio, è una riforma che ha la possibilità di cambiare finalmente marcia e volto a questo Paese e non dobbiamo ridurla ad un referendum sul governo o sulle sorti di un singolo partito. Sicuramente il referendum avrà ripercussioni politiche ma il suo vero valore sarà il cambiamento che porterà alle nostre istituzioni per i prossimi decenni».

«In provincia di Teramo sono nati comitati a Teramo, Atri, Roseto, Giulianova, Pineto, Martinsicuro, Campli e in molti altri centri, spesso animati da giovani che hanno voluto metterci la faccia», ha detto Gabriella Recchiuti, che insieme a Simona Mazzilli invita i cittadini «a leggere la riforma con la testa e non con la pancia».

Marianna De Troia

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