“Natura indomita” fa il botto: finora quasi 7mila visitatori

20 Agosto 2020

L’amministrazione esalta il successo degli eventi nel parco «In città ci sono anche presenze turistiche importanti»

TERAMO. L’estate culturale in città sfodera grandi numeri. Quando manca ancora un mese alla chiusura, con appuntamenti di sicuro richiamo, “Teramo natura indomita” ha già messo in cascina un bilancio di presenze più che lusinghiero per gli organizzatori. Sono stati 6.700 i visitatori finora registrati dalle iniziative promosse da Big Match e Comune negli spazi allestiti sul lungofiume del Vezzola. A questo numero si arriva mettendo insieme i circa 600 spettatori censiti nell’area eventi, i 1.500 fruitori di mostre e concerti che hanno interessato la zona di Fonte della Noce, ma soprattutto i 4.600 avventori dello spazio gastronomico.
«Si tratta di una stima molto cauta», fa notare l’assessore alle manifestazioni Antonio Filipponi, «perché non considera quelle che si possono definire presenze esterne, curiosi e passanti che hanno assistito da fuori alle iniziative organizzate in particolare al parco fluviale». I numeri, per quanto parziali, dicono secondo i promotori che l’esperimento del cartellone agostano ha potenzialità maggiori anche rispetto al già collaudato “Natale teramano” nel quale gli eventi principali, in particolare i concerti, hanno raccolto non più di cinquemila presenze anche a causa delle limitazioni di sicurezza precedenti all’emergenza coronavirus. «Un’estate così non si era vista da tanti anni in città», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «la sfida che abbiamo raccolto nell’anno più difficile ci sta dando ragione». Merito dell’amministrazione, osserva il primo cittadino, ma anche e soprattutto delle associazioni che hanno creduto nel progetto culturale. «L’allestimento del calendario con oltre un mese di appuntamenti è stato il punto di forza», fa sapere l’assessore alla cultura Andrea Core, «per avere un programma attrattivo per i turisti ma anche nei confronti dei teramani». Le risorse impiegate, dunque, per l’amministrazione non rappresentano un costo ma un investimento. «Abbiamo riscontrato presenze turistiche importanti grazie all’accordo con i tour operator», evidenzia Filipponi, «e circa 400mila visualizzazioni sui social degli animali colorati della cracking art».
Per Big Match il risultato positivo non deve indurre al rilassamento. «Siamo partiti bene, ma la sfida continua», tiene a precisare il presidente Alfredo Natali, «dobbiamo continuare così, migliorando ancora di più i numeri della partecipazione in sicurezza». La conferma è attesa per i prossimi eventi. Il fine settimana a cavallo tra 29 e 30 agosto sarà dedicato a “Extemporanea”, concorso di pittura alla prima edizione che al momento vede iscritti 120 artisti. «I pittori porteranno la loro arte a Teramo, si potranno osservare mentre lavorano», afferma l’organizzatore Enzo Delle Monache, «e dall’estemporanea nascerà una mostra con cinquanta opere e un catalogo». Per il 4 settembre è in programma invece il concerto di Eugenio Finardi, a ingresso gratuito su prenotazione, in occasione del quale l’area eventi sarà allargata. Nel cartellone rientrerà anche lo spettacolo di Neri Marcorè organizzato per il 12 settembre dall’associazione “Federica e Serena”. «Siamo alla decima edizione», chiarisce la presidente Elena Di Tommaso, «eravamo molto dubbiosi se organizzarla, ma ci siamo buttati e siamo orgogliosi di essere rientrati nel cartellone estivo cittadino». Una parte dell’incasso del concerto di Marcorè sarà donato all’ospedale Mazzini per l’acquisto di apparecchiature per il reparto di ginecologia.
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