Ncd al bivio, con Gatti o appoggio a Di Sabatino

TERAMO. Nodi da sciogliere in casa Ncd per le elezioni provinciali che chiamano il partito a dover prendere un posizione che oscilla tra il sostegno a Renzo Di Sabatino (quindi allineata al...
TERAMO. Nodi da sciogliere in casa Ncd per le elezioni provinciali che chiamano il partito a dover prendere un posizione che oscilla tra il sostegno a Renzo Di Sabatino (quindi allineata al centrosinistra come a livello nazionale) o una lista unitaria di centrodestra sulla quale sta già lavorando Paolo Gatti.
La prima ipotesi è minata dalle ruggini tra il deputato Paolo Tancredi e il presidente Di Sabatino dopo la vicenda della messa in liquidazione della Gran Sasso Teramano amministrata dal tancrediano Marco Bacchion. La seconda ipotesi, quella su cui convergono Tancredi ma anche Dodo Di Sabatino, e cioè di una lista unitaria di centrodestra con Gatti, trova fortissime resistenze interne a Ncd.
Una larga base di scontenti che non gradisce l'ipotesi del partito di candidare alle provinciali il vicesindaco e assessore al bilancio a Campli Federico Agostinelli. Molti teramani, tra cui il consigliere Luca Corona che ambisce alla candidatura in Provincia, non gradiscono che il partito possa favorire la candidatura di un esponente che non sia teramano anche alla luce dell'esperienza vissuta con Graziano Ciapanna.
La base di Ncd, che alle precedenti elezioni ha sostenuto Ciapanna, si è sentita tradita dalle manovre di quest'ultimo a favore della messa in liquidazione della Gran Sasso imputate a una regia occulta del consigliere regionale Mauro Di Dalmazio di cui Ciapanna è uomo di fiducia. Altri ancora non vogliono nuove alleanze con Gatti per assumere una linea omogenea a quella del partito a livello nazionale. Gatti dal canto suo si dichiara ben lieto di adottare nella sua lista la candidatura di Raimondo Micheli di Fratelli d'Italia, ma anche degli esponenti di Ncd e di “Teramo Soprattutto” ma a una condizione: gli eletti dovranno senza ambiguità collocarsi all'opposizione e non essere fiancheggiatori del presidente Di Sabatino. Qualora prendesse forma la lista unitaria di centrodestra, sarà una bella partita interna ra Micheli e il candidato di Teramo Soprattutto (verosimilmente Alberto Covelli). Entrambi si contendono il voto del sindaco Maurizio Brucchi che dietro le quinte lo avrebbe già promesso a Micheli.
Questa competizione elettorale sarà meno polarizzata poiché non riguarda il presidente ma potrà riservare sorprese. Il centrodestra infatti, anche se non potrà contare sul sindaco di Tortoreto, in quanto il Comune è commissariato, guadagnerà posizioni in Vibrata grazie al lavoro di ricucitura di Gatti con i "suoi " sindaci. Il centrosinistra, invece, può contare questa volta sul peso del Comune di Roseto strappato al centrodestra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

