Ncd, nessuna lista per le provinciali e niente patti col Pd

TERAMO. Nelle prossime elezioni provinciali non ci sarà alcuna lista del Nuovo Centrodestra, né tantomeno candidati del partito a sostegno del presidente Renzo Di Sabatino. A ufficializzare la...
TERAMO. Nelle prossime elezioni provinciali non ci sarà alcuna lista del Nuovo Centrodestra, né tantomeno candidati del partito a sostegno del presidente Renzo Di Sabatino. A ufficializzare la posizione di Ncd a chiare lettere è il deputato teramano Paolo Tancredi, che dichiara impossibile la strada di un dialogo con il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino definito «presidente monocratico» in seguito alla messa in liquidazione della società Gran Sasso Teramano. Una scelta di cui il presidente Di Sabatino si attribuisce la paternità, tirando fuori dall'ambiguità politica il consigliere Graziano Ciapanna (eletto col supporto di Ncd), ma che comunque ha sancito uno strappo e messo fine alla possibilità di interloquire con l’Ncd visto che l'amministratore della Gran Sasso Teramano era il tancrediano Marco Bacchion.
«Premetto che il voto provinciale non mi appassiona e mi tengo ben distante dal lavoro di composizione della liste», ha detto Tancredi, «anche perché mi sembra l'unico atteggiamento coerente con l'esito del referendum. Io ero per il Sì, ma i cittadini hanno votato No alla riforma costituzionale e quindi le Province dovrebbero tornare alle funzioni del passato. Dunque io non farò una lista di Ncd, visto che non riconosco più come legittima questa forma ibrida e senza senso voluta da Graziano Del Rio, così come non riconosco i poteri che Di Sabatino ha avocato a sé decidendo dalla sera alla mattina di mettere la Gran Sasso Teramano in liquidazione senza ascoltare quantomeno i sindaci interessati al futuro di Prati di Tivo. Perché peraltro si è deciso di liquidare la società, ma del futuro della località non ne sta parlando nessuno».
E circa la possibilità di candidare esponenti di Ncd in altre liste, Tancredi ha precisato: «Se ci sono persone del mio partito che desiderano scendere in campo e candidarsi alle elezioni provinciali possono farlo ma certamente in un contenitore di centrodestra e non in appoggio a Renzo Di Sabatino». Appare chiaro dunque che il supporto dei candidati di Ncd andrà a favore della lista a cui sta lavorando Paolo Gatti, in cui confluiranno anche nominativi di Fratelli d'Italia-An come quello di Raimondo Micheli e di Teramo Soprattutto come quello di Alberto Covelli. Sarà difficile trovare una collocazione in questo contenitore per Graziano Ciapanna, che è di Ncd ma ritenuto vicino a Mauro Di Dalmazio. Ciapanna ambisce a ruoli nell'esecutivo a sostegno del presidente Di Sabatino e quindi sarà costretto probabilmente a candidarsi in altre liste visto che difficilmente Tancredi e Gatti potranno candidarlo nelle liste di centrodestra vista la sua posizione trasversale. Intanto il segretario del Pd Gabriele Minosse sul dialogo con l’Ncd non ha rilasciato alcun commento: «Mi sono occupato solo del Pd e non del dialogo con le altre forze politiche. Il Pd tuttavia sarà pronto per questa competizione elettorale con due liste».(m.d.t.)
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