Necropoli chiusa, nuovo scontro politico

Campli. Botta e risposta tra il sindaco e l’opposizione su presenze a Pasquetta e luoghi della cultura
CAMPLI . Presenze turistiche e apertura dei luoghi di cultura alimentano il botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Tutto nasce dal bilancio presentato dal sindaco Federico Agostinelli che sottolinea la presenza di centinaia di visitatori nel borgo durante la Pasquetta. «Turismo di prossimità, ma non solo», evidenzia il primo cittadino, «oltre all’Abruzzo e alle Marche infatti, è stata la Lombardia la regione da cui è arrivata la gran parte dei turisti che hanno visitato Campli in modo individuale o in gruppi organizzati. È il risultato del nostro impegno per la promozione del nostro territorio e lo sviluppo turistico che andrà avanti». Agostinelli ricorda le aperture dei principali spazi d’interesse: Scala Santa, tutti i giorni dalle dalle 8 alle 18, museo archeologico dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 13 e lunedì prossimo dalle 14.30 alle 19, cattedrale di Santa Maria in Platea tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Per l’opposizione, però, l’amministrazione non ha nulla di cui compiacersi. «L’unico monumento a gestione comunale, la Necropoli di Campovalano, è e resta chiusa, anche nei giorni di festa», fannno sapere i consiglieri di “Ricostruiamo Campli, «se a questo aggiungiamo che dall’ultimo bilancio di previsione i fondi dedicati al turismo sono stati tagliati, si fa fatica a capire la strategia dell'amministrazione».
L’opposizione ricorda di aver lanciato l’allarme già a dicembre sulla chiusura della necropoli e accusa Agostinelli di non aver mantenuto l’impegno di evitare il problema. «Il sito, da sempre una delle attrazioni più visitate, è rimasto chiuso nelle festività con gravi ripercussioni ed un evidente danno di immagine», conclude l’opposizione, «è stato avvilente constatare che i turisti si sono recati alla necropoli ed hanno trovato un cancello chiuso: nessuna spiegazione, nemmeno un cartello, il nulla».
Immediata la controreplica di Agostinelli. «Se oggi a Campli arrivano turisti, non è il frutto del caso, ma è il risultato di un impegno iniziato anni fa, grazie alle nostre amministrazioni, proseguito nel corso degli ultimi due anni con ottimi risultati», afferma il sindaco «l’esatto contrario di quanto fatto da Maurizio Di Stefano da vice sindaco, che nulla ha realizzato per il turismo».

