Negato il dibattito sulla nuova giunta, è scontro in aula

TERAMO. L'eco dello scontro politico sulla nuova giunta arriva in consiglio comunale. Nella seduta di ieri, dedicata alle interrogazioni, il sindaco Maurizio Brucchi ha ufficializzato le nomine dei...
TERAMO. L'eco dello scontro politico sulla nuova giunta arriva in consiglio comunale. Nella seduta di ieri, dedicata alle interrogazioni, il sindaco Maurizio Brucchi ha ufficializzato le nomine dei nuovi assessori con una semplice "comunicazione" a cui non è seguito il dibattito. A sollecitarlo è stata l'opposizione, ma il presidente del consiglio Milton Di Sabatino l'ha negato attenendosi alle nome del regolamento che disciplina i lavori in aula. A quel punto i gruppi di minoranza hanno temporaneamente abbandonando la seduta, non partecipando al voto per l'elezione del presidente della commissione lavori pubblici chiamato a sostituire Franco Fracassa appena entrato in giunta. L'incarico, come previsto, è andato a Maurizio Salvi (Futuro in) che ha raccolto 17 voti dalla maggioranza, al netto dell'assente Vincenzo Falasca, a cui si sono aggiunte le schede bianche di Raimondo Micheli (Fdi-An) e di Angelo Puglia e Guido Campana di "Al centro per Teramo". I tre consiglieri usciti dalla coalizione hanno inteso così marcare la differenza rispetto agli ex alleati. «La mancata apertura del dibattito sulla nuova giunta», spiega il capogruppo del Pd Gianguido D'Alberto, «è il segno dell'estrema debolezza di un'amministrazione che durerà poco e della totale assenza di rispetto istituzionale». In apertura dei lavori è stato ratificato l'ingresso in consiglio di Antonella De Luca al posto di Fracassa. (g.d.m.)
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