Negli asili piccoli gruppi e più maestre

15 Settembre 2020

È la formula adottata anche a Teramo per riaprire in sicurezza. Il Comune: «Determinanti le assunzioni a tempo»

TERAMO. Tra comprensibili timori e voglia di normalità ieri mattina, a Teramo, i nidi sono tornati ad accogliere i bimbi. Una riapertura che è stata accompagnata da un sopralluogo effettuato dal sindaco Gianguido D'Alberto, dall'assessore alla pubblica istruzione Andrea Core e dalla responsabile dell'area scuola Tamara Agostini, che hanno espresso la propria soddisfazione per il lavoro d'equipe svolto da tutto il personale per consentire la riapertura in sicurezza delle sei strutture (compreso il micronido) del Comune di Teramo. Nel rispetto dei protocolli anti-Covid, come ricordato da Agostini, i bimbi sono stati divisi in gruppi omogenei di sei, con una maestra per gruppo e con gli spazi organizzati in modo da evitare commistioni tra i vari gruppi. «Questo è stato possibile anche grazie al potenziamento del personale», ha spiegato, «con assunzioni a tempo determinato in modo da garantire che ogni gruppo abbia sempre la stessa maestra». Oltre all'organizzazione degli spazi importanti risorse sono state investite per il potenziamento dei servizi di igienizzazione, con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza a bambini e personale.
«Come avevamo annunciato oggi abbiamo riaperto i nidi», ha commentato il sindaco D'Alberto, «siamo ripartiti dai bimbi più piccoli, dal nostro futuro, dai nidi che resteranno il fiore all'occhiello di questa amministrazione e che saranno sempre pubblici, anche se con una gestione indiretta. La ripartenza è avvenuta nella massima tranquillità e adesso, ovviamente, la gestione dovrà essere in linea con le prescrizioni, nel pieno dialogo con le educatrici anche per trovare soluzioni ad eventuali criticità». La riapertura ha coinciso con un aumento dei casi sul territorio provinciale rispetto agli ultimi mesi. Dati che destano una certa preoccupazione che, per il primo cittadino, però, non deve scoraggiare ma essere propedeutica «a mettere in campo tutti quegli strumenti volti a garantire che la ripartenza prosegua in sicurezza». Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore Core. «Per la prima volta siamo riusciti ad accogliere tutti i bambini le cui famiglie avevano fatto richiesta», ha detto l'assessore, «parliamo di 180 bambini, anche se in queste ore stanno arrivando alcune disdette in quanto ogni famiglia sta facendo le proprie valutazioni sul rimandare o meno i bimbi. Noi comunque siamo pronti ad accogliere tutti in sicurezza».
Di certo da parte del personale dei nidi c'è tutta la voglia di ricominciare quel percorso interrotto ormai dai mesi e riaccogliere a scuola i bimbi. «Abbiamo già avuto un primo banco di prova a luglio con i centri estivi», ha spiegato Angela Di Ludovico, coordinatrice dei nidi Girasole e Coccinelle, «quindi avevamo già in mente l'organizzazione degli spazi. Con i colleghi siamo rientrati ai primi di settembre per ragguagliarci sui protocolli da seguire, abbiamo ristrutturato gli spazi in base al protocollo Covid e adesso cercheremo di impegnarci al massimo».
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