Negozi aperti, stop nella zona rossa

Isola, controlli dei carabinieri e riapertura parziale del centro La rabbia dei commercianti: «Costretti ad andare via»
ISOLA DEL GRAN SASSO.
In mattinata blitz dei carabinieri nella zona rossa per alcuni negozi aperti nonostante il divieto e nel pomeriggio ordinanza di riapertura parziale del centro storico. Succede ad Isola del Gran Sasso, uno dei comuni maggiormente danneggiati dal sisma e dove, pur tra mille difficoltà, si cerca di riprendere i ritmi della vita quotidiana. Come quelli di alcuni commercianti che hanno deciso di riaprire le attività nella zona rossa, molto probabilmente scatenando la protesta di altri che hanno fatto scattare segnalazioni e richieste di controlli. Per ora non ci sono denunciati.
L’ordinanza di riapertura parziale è arrivata in una giornata movimentata, quella di martedì, quando i carabinieri hanno fatto un controllo nella zona rossa trovando alcune attività commerciali aperte. I clienti non erano nei negozi, ma i proprietari sono stati invitati ad abbassare le saracinesche fino a quando non sarebbe stata riaperta tutta la zona. Il sindaco di Isola Roberto Di Marco tiene a precisare che l’ordinanza di riapertura «era già pronta dal giorno prima, ma per problemi tecnici dovuti al trasferimento della sede municipale è stata pubblicata e trasmessa martedì». E’ stato riaperto ai pedoni parte del centro storico, nel tratto che interessa piazza Contea di Pagliara con ingresso da viale Settimio Costantini. La riapertura di parte della zona rossa ha permesso che alcuni negozi riprendessero la loro attività, ma la preoccupazione dei commercianti è tanta. Alcuni hanno già deciso di trasferirsi altrove. «In centro le cose vanno malissimo e ci trasferiamo nella zona del santuario di San Gabriele», hanno affermato due negozianti . «E’ dal 30 ottobre che la mia attività è chiusa e ho una famiglia da mantenere», racconta un altro, «mi sto arrangiando facendo l’ambulante, ma se continua così sono costretto ad andare via». Una preoccupazione condivisa da molti. « Isola è morta. Abbiamo danni economici e non possiamo aspettare i tempi infiniti della burocrazia, ma dobbiamo ripartire subito» dice il proprietario di un residence chiuso. Un’altra commerciante aggiunge: «Abbiamo bisogno di incentivi per rilanciare l’attività». In settimana, intanto, il centro storico verrà riaperto anche al traffico veicolare. «Abbiamo fatto presente il disagio dei commercianti per il calo delle presenze e del volume d’affari», conclude il sindaco, «facciamo tutto il possibile per sostenerli e speriamo che le cose si rimettano il prima possibile».(d.p. -a.d.f.)
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