Negozi e appartamenti al posto del rudere al Lido

26 Aprile 2022

GIULIANOVA . Al via il piano di recupero in una zona di particolare pregio del Lido. All’albo pretorio del Comune di Giulianova è stata pubblicata, infatti, la determina dirigenziale di conclusione...

GIULIANOVA . Al via il piano di recupero in una zona di particolare pregio del Lido. All’albo pretorio del Comune di Giulianova è stata pubblicata, infatti, la determina dirigenziale di conclusione della conferenza dei servizi riguardante la assoggettabilità a valutazione ambientale strategica del piano di recupero della scheda d’ambito B3.10, unità minime di intervento 2 e 6. Lo stesso piano di recupero si riferisce ad un lotto di terreno ubicato all’intersezione tra via Nazario Sauro e via Trieste, in un punto di primaria importanza di Giulianova Lido, di fronte a piazza Fosse Ardeatine. Il Comune ha deciso di non assoggettare a Vas (valutazione ambientale strategica) la variante al piano regolatore generale che consiste nell’arretramento della sagoma dell’immobile, per 30 centimetri, sul lato che si affaccia su via Trieste, con contestuale allargamento del marciapiede. Inoltre, è previsto l’innalzamento di un ulteriore piano, arretrato di tre metri rispetto alla sagoma a terra, per un totale di quattro piani fuori terra. La costruzione del nuovo edificio prevede locali commerciali al piano terra e residenziali nei piani sovrastanti.
Attraverso l’intervento verrà riorganizzata l’intera area con l’ampliamento del marciapiede, in parte pavimentato e in parte destinato a verde, verso ovest, nell’area a confine con i fabbricati esistenti. Al momento sull’area insistono alcuni ruderi e diverse attività commerciali che, probabilmente, troveranno ubicazione nel nuovo edificio o in spazi adiacenti. Va sottolineato che il recupero avviene su un cespite tra i più antichi del Lido. Proprio in quella zona, alla fine del XIX secolo, si sviluppò il primo nucleo della cosiddetta marina giuliese.
Non a caso, a poca distanza in linea d’aria, iniziò l’edificazione del porto di Giulianova. E da quel nucleo, ad est della ferrovia, si svilupparono le varie direttrici della nuova città. Da qui, secondo la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, la necessità riferita ad alcuni isolati di quell’area di conservarne la memoria storica. (al.al.)