«Negozi, no a guerre politiche»

5 Settembre 2015

Grimi: «Bene le manifestazioni estive, ora stiliamo il calendario»

GIULIANOVA. È stata la collaborazione tra pubblico e privato, secondo Gianluca Grimi, presidente della consulta del commercio e referente di Conferserventi, l’asso nella manica che ha fatto brillare le manifestazioni giuliesi estive. «Ho visto in questa intensa estate giuliese», ha commentato Grimi, «le forze del commercio, prendere corpo, coscienza di sè, capacità fattuale e organizzativa in svariate forme e luoghi».

L’intento della consulta è di far diventare Giulianova la città del commercio, un’alternativa valida ai centri commerciali. «Le associazioni di categoria», ha ammonito però il presidente, «Confesercenti in primis, stanno osservando con attenzione quanto accade, hanno evitato protagonismi e dimostrato che loro compito è di favorire la crescita dell’autocoscienza delle forze del commercio e non di soffocarle. Occorre però che i comitati spontanei di commercianti non cadano nei frequenti errori del passato, dandosi connotazioni politiche. Occorre essere il più inclusivi possibile evitando divisioni territoriali su una stessa zona di influenza».

Il riferimento è alle due notti anni ’50 del 22 agosto nelle strade del lido e sul lungomare, organizzate da due diversi comitati di esercenti. A questo proposito, Grimi ha ribadito che il supporto delle associazioni di categoria, già dotate di una struttura giuridica e organizzativa, è fondamentale. Nella consulta, poi, Grimi ha intenzione, con l’apporto del sindaco Francesco Mastromauro, di istituire un tavolo dedicato alle forze commerciali cittadine. «E’ necessario», ha concluso Grimi, «che si arrivi alla stesura di un calendario eventi già in autunno o al massimo entro gennaio. Manifestazioni come “Attenti al luppolo” e “Calici e musica” vanno poi aiutate a crescere». A breve, inoltre, verranno resi noti i risultati dell’inchiesta sul commercio, realizzata con questionari sottoposti a clienti e turisti. (m.t.)

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