Negozianti e albergatori: «Niente strisce blu e bici elettriche a nolo»

11 Maggio 2020

Roseto, gli operatori scrivono all’amministrazione comunale «Per questa emergenza va rivista anche la sosta sul lungomare»

ROSETO. Sospensione dei parcheggi a pagamento fino al 31 agosto, noleggio di bici elettriche, navetta gratuita dalla frazioni al centro e rivedere le aree di sosta sul lungomare alla luce delle restrizioni per l’emergenza Covid.
Sono alcune delle proposte inviate al Comune di Roseto, delle associazioni commercianti Assorose, Ara albergatori e cooperativa balneatori Lidi delle Rose, in vista della prossima stagione estiva, che sarà segnata dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. Oltre all’annullamento delle tasse comunali per il 2020, già richiesto più volte per sostenere le attività commerciali e le imprese in questo duro periodo, le associazioni propongono all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri, di maggioranza e di minoranza, atti concreti per rilanciare il turismo, seppur limitato a quello di prossimità, a Roseto. «Chiediamo un segno tangibile di solidarietà», scrivono le associazioni nella richiesta, «espressa da voi tutti rispetto al momento difficile che le nostre categorie stanno vivendo a causa della pandemia, soprattutto in virtù delle non rosee previsioni. Proponiamo la sospensione delle strisce blu fino a tutto agosto perché i clienti, accedendo in modo limitato alla varie attività, impiegheranno molto più tempo per fare le loro commissioni. Inoltre, per la mobilità, sarebbe opportuno prevedere in affitto, oltre alla classiche bici, quelle elettriche, o dei monopattini, e una navetta gratuita dalle frazioni verso il centro, e viceversa, per evitare di congestionare il traffico».
Secondo le associazioni bisognerebbe anche rivedere gli spazi sul lungomare, prevedendo magari una striscia centrale per delimitare i sensi della camminata e assicurare così il distanziamento sociale. «Inoltre chiediamo nel dettaglio quali attività di intrattenimento per gli eventuali turisti», continuano le associazioni nella pec, «avete previsto di poter organizzare e gestire viste le normative del distanziamento. Al di là dell’evoluzione del virus, bisognerebbe avere almeno una minima programmazione. Quanto vi chiediamo rappresenterebbe un gesto importante per accendere il senso di riavvio dell’economia e ottimismo verso il futuro, non sono per noi imprenditori ma anche per la cittadinanza. Crediamo siano richieste attuabili e confidiamo nella vostra sensibilità per trovare il modo di renderle operative».
©RIPRODUZIONE RISERVATA