Negro e Di Giuseppe, gli under spingono Teramo e Giulianova

Il 18enne portiere biancorosso: «Vanno evitati i cali di concentrazione, dobbiamo isolarci da tutto» Il 19enne mediano giallorosso: «Quest’anno la squadra è fortissima, le sensazioni sono positive»
TERAMO. Si avvicina, per la capolista Teramo, la quarta gara interna di questo campionato. Domenica (ore 15) il Diavolo ospita il Celano, squadra reduce da tre vittorie di fila. Durante la settimana ha tenuto banco il calo di concentrazione che ha rischiato di compromettere il successo di Sulmona facendo cambiare il risultato da 0-3 a 2-3 in pochi minuti. «Abbiamo staccato un po' sul piano mentale», dichiara il 18enne portiere Diego Negro, «e nel finale il Sulmona ha riaperto la gara. Potevo fare qualcosa in più sia sul primo che sul secondo gol preso. Sul primo c'è stata un'indecisione con Furlan ed è stata una rete che si poteva certamente evitare. Alla ripresa degli allenamenti abbiamo subito analizzato l'episodio per fare sì che non si incassino più gol del genere. Adesso pensiamo al Celano. È un avversario in salute e che può metterci in difficoltà. Servirà la massima concentrazione per tutto l'incontro. A livello personale sono molto contento di come stanno andando le cose. A Teramo sto bene. L'Eccellenza è molto competitiva», sottolinea Negro, «ci sono ottime squadre e per restare in alto bisogna essere bravi a gestire la pressione e a isolarci da tutto, seguendo le indicazioni del mister». Il 21enne difensore Riccardo Sganzerla, intanto, continua il periodo di prova con i biancorossi in attesa che la società decida se tesserarlo. Oggi è in programma una nuova risonanza magnetica al ginocchio destro per Cangemi e si avrà un quadro più chiaro sull'entità dell'infortunio e sui tempi di recupero. Ieri si è regolarmente allenato il capitano Alfonso Pepe, che ha smaltito la leggera febbre del giorno prima. Entro le 20 di oggi, infine, è possibile sottoscrivere il mini-abbonamento per le gare casalinghe di campionato contro Celano e Torrese (29 ottobre) e per il ritorno dei quarti di Coppa Italia di mercoledì prossimo contro la Virtus Cupello.
QUI GIULIANOVA
«Il nostro obiettivo è di vincere campionato e coppa, ma la nostra avventura è ancora lunga». A dirlo è Alessandro Di Giuseppe, il mediano-mezzala classe 2004 di alta affidabilità per mister Luciano Cerasi e già al secondo anno con la maglia giallorossa. Nonostante la giovanissima età, Di Giuseppe ha già chiari gli obiettivi di una squadra capace per due anni di competere nei piani alti del campionato d'Eccellenza, senza però mai raggiungere la tanto sognata promozione in D. «Abbiamo già affrontato squadre importanti facendoci trovare sempre pronti e le sensazioni sono molto positive», aggiunge Di Giuseppe, «è stata allestita una squadra fortissima, acquistando giocatori di grande valore e che hanno calcato campi che non c'entrano nulla con l'Eccellenza». Quindi è un Giulianova che quest'anno, più che mai concretamente, potrebbe raggiungere l'obiettivo principale, nonostante le difficoltà e le insidie del campo. «L’anno scorso abbiamo disputato dal mio punto di vista un gran campionato», prosegue Di Giuseppe, «ma L'Aquila era un gradino più in alto di noi e con gli acquisti di gennaio si era rafforzata ancora di più. Se guardiamo i risultati non abbiamo perso scontri diretti con le prime in classifica ma la pecca è stata di non aver vinto con squadre di bassa classifica». E sull'attuale stagione è chiaro: «È ancora più avvincente perché oltre a Teramo e Giulianova sono state allestite altre importanti formazioni come Vastese e Angolana e ci sono tante altre squadre con l'obiettivo dei playoff o della salvezza con in rosa giocatori importanti».
Gaetano Lombardino
Enrico Cipolletti
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