Nei centri più grandi vaccinazioni dal 24

17 Febbraio 2021

La campagna coprirà Teramo, Giulianova e Roseto la prossima settimana. Appello di D’Alberto: «Servono più adesioni»

TERAMO. La campagna di vaccinazione anti-Covid degli ultra 80enni accelererà in modo deciso la prossima settimana, quando coinvolgerà i tre centri maggiori della provincia: il capoluogo, Roseto e Giulianova. Quasi sicuramente le date delle tre città si sovrapporranno, ma a quanto pare questo non creerà problemi organizzativi alla task force vaccinale della Asl.
TERAMO. Il Comune di Teramo ha reso noto ieri che «da mercoledì 24 a domenica 28 febbraio prossimi, a Teramo gli ultraottantenni potranno essere sottoposti a vaccinazione anti Covid. L’operazione sarà realizzata per coloro che si sono iscritti sulla piattaforma regionale o che lo faranno nei prossimi giorni. L’ amministrazione comunale, in accordo con la Asl, ha individuato gli spazi dove effettuare il vaccino: la sala ipogea di piazza Garibaldi e il Palasannicolò, lasciando a disposizione, qualora dovesse rivelarsi necessario, anche il Palascapriano». Il sindaco Gianguido D’Alberto è tornato a rimarcare: «Diventa fondamentale che chi è chiamato ad aderire risponda positivamente. Siamo a un bivio di fronte all’emergenza e perciò dobbiamo credere molto nella campagna vaccinale, più di quanto fatto finora». Al momento a Teramo, a fronte di una platea di quasi 4.600 ultra 80enni, si sono registrate 2.700 adesioni. Il Comune aggiunge: «Nei prossimi giorni saranno diffuse le informazioni dettagliate per lo svolgimento delle operazioni di vaccinazione. Si ricorda che è attiva fino al 28 febbraio la piattaforma telematica della Regione per aderire alla campagna di vaccinazione anti-Covid 19 per gli ultra 80enni, portatori di disabilità (con il loro caregiver) e categorie fragili (in possesso di esenzione per malattia cronica o rara). L’adesione è libera e volontaria, non è vincolante e i soggetti saranno contattati dalla Asl per ricevere tutte le informazioni ai fini della sottoscrizione del consenso informato. A supporto alla manifestazione di interesse alla vaccinazione anti Covid-19, la Asl di Teramo ha dedicato una apposita linea telefonica che risponde ai numeri 0861 420311/316/319/401 dal lunedì al venerdì (9 -13), martedì e giovedì (15.30 -17.30).
GIULIANOVA. Il sindaco Jwan Costantini ha informato la cittadinanza che la campagna vaccinale anti Covid interesserà la comunità giuliese dal 25 al 28 febbraio. «La somministrazione delle prime dosi vaccinali verrà effettuata a 1.133 persone ultra 80enni, che hanno espresso manifestazione d’interesse registrandosi sulla piattaforma telematica della Regione. La prossima settimana si svolgerà un sopralluogo all’ospedale di Giulianova e in una struttura individuata dal Comune, insieme al direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, al fine di preparare la città a ospitare la campagna vaccinale in piena sicurezza».
ROSETO. Sono 1.600, tra ultraottantenni e soggetti fragili, gli iscritti al vaccino anti-Covid a Roseto. Le date ancora non sono certe, ma probabilmente la campagna si svolgerà dal 25 al 27 febbraio e, se necessario, anche il 28. “Il luogo dobbiamo ancora sceglierlo”, precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo, “dovrà essere comodo e al piano terra”.
IERI E OGGI. Ieri la Asl ha terminato di inoculare la prima dose ad Alba Adriatica (dove il risultato è stato molto parziale: 330 anziani coperti in due giorni, in lista ce n’erano 380 e gli aventi diritto erano 927) e coperto Civitella, dove sono stati vaccinati 228 anziani su una platea di circa 400 (un risultato decisamente più soddisfacente). Oggi si completa Tortoreto (320 anziani in totale) e si comincia con 180 dosi a Martinsicuro, dove la campagna durerà altri due giorni, e a Campli (oggi 66 dosi, le altre sabato e domenica). Inoltre verranno completate Castilenti e Montefino (160 dosi). Domani toccherà a Penna Sant’Andrea, Cermignano, Basciano, Cellino, Notaresco e Morro d’Oro. Sull’andamento della campagna in Abruzzo, che al momento è la penultima regione in Italia per persone vaccinate, il direttore sanitario Asl Maurizio Brucchi dice: «Questa non è una corsa dei cento metri ma una maratona, vediamo chi arriva al traguardo per primo».
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