Nel capoluogo accertate 260 guarigioni

22 Novembre 2020

Il Comune aggiorna il dato telefonando direttamente ai cittadini e punge la Asl: «Sia più tempestiva»

TERAMO. Scende il numero degli attualmente positivi nel comune di Teramo (il totale complessivo dei casi della seconda ondata è di 1.031), che a oggi sono 767 di cui 722 domiciliati e 45 ospedalizzati. Numeri aggiornati dopo che il Comune è finalmente riuscito a ricostruire il numero dei guariti della seconda ondata, che risultava fermo a poche unità quando in realtà sono ben 260. Quattro, invece, i morti registrati sempre nello stesso periodo.
Un aggiornamento, quello comunicato dall'ente, che è stato possibile solo grazie all'incrocio tra i dati comunicati dalla Asl e quelli raccolti dall'amministrazione comunale, che in una nota pubblicata sulla pagina Fb dell'ente torna a chiedere una maggiore tempestività delle informazioni da parte dell'azienda sanitaria. «Dopo le numerose richieste e un approfondito confronto tra i dati comunicati dalla Asl di Teramo e i dati raccolti direttamente dall'amministrazione comunale», spiega il Comune, «che negli ultimi giorni ha raggiunto telefonicamente i cittadini che risultavano positivi al fine di aggiornarne lo stato per l'erogazione dei servizi speciali a loro destinati (su tutti il servizio dedicato di raccolta rifiuti) oltre che far sentire loro la vicinanza della nostra comunità, è stato finalmente possibile ricostruire la situazione dei guariti, dei quali, per lungo tempo, abbiamo ricevuto comunicazioni incomplete e tardive da parte della Asl. Tanti cittadini in questi giorni ci hanno chiesto come fosse possibile infatti, che il dato dei guariti, rimanesse così basso, generando confusione nella lettura dei dati comunicati quotidianamente». Fino all'altroieri, infatti, al Comune risultavano solo 30 cittadini guariti, un numero particolarmente esiguo rispetto agli altri territori.
«Auspichiamo maggiore tempestività da parte della Asl sui dati reali», aggiunge l'amministrazione comunale, «in quanto le comunicazioni incidono sullo stato civile dei nostri concittadini, perché dalla loro situazione dipende ovviamente anche la possibilità di esercitare alcuni diritti civili e di avere assistenza e servizi». Negli ultimi giorni, infatti, erano arrivate anche segnalazioni di cittadini fermati per i controlli che nonostante fossero guariti risultavano ancora tra i positivi. «L'amministrazione comunale continuerà a fare più di quello che è necessario», conclude la nota, «anche al fine di sostenere la Asl in questo delicato momento».
Alessia Marconi
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