Nel convento dei Cappuccini casa-famiglia per disabili

30 Dicembre 2015

CAMPLI. Il convento dei Cappuccini di Campli gestito dai francescani si trasforma dal 2016 in una “Casa famiglia” per accogliere bambini abbandonati e disabili. L’annuncio è stato non a caso durante...

CAMPLI. Il convento dei Cappuccini di Campli gestito dai francescani si trasforma dal 2016 in una “Casa famiglia” per accogliere bambini abbandonati e disabili. L’annuncio è stato non a caso durante il presepe vivente allestito il 27 , festa della santa famiglia di Nazareth. “Casa famiglia Manuela” sarà gestita dai coniugi Bruni appartenenti alla comunità papa Giovanni XXIII insieme ai loro sette figli adottivi. “Casa Famiglia Manuela” nasce a Grottammare nel 1998 da Gioacchino e Claudia, una coppia di sposi di San Benedetto, che ha scelto di seguire Gesù povero, servo e sofferente nella comunità fondata da don Benzi. La loro famiglia è costituita anche da Silvio (primo adottato, accolto a 6 anni con una sindrome feto alcolica, oggi ne ha 27), da Marco (accolto a sei mesi idrocefalo, epilettico, affetto da tetraparesi spastica, oggi ha 19 anni), da Valerio, (accolto a tre mesi, allettato, cieco, malato di tetraparesi, idrocefalo ed epilettico oggi ha 10 anni) e poi da Sebastiana (arrivata a 1 anno e mezzo, sana ma con una storia di abbandono alle spalle, oggi ha 8 anni). Insieme a loro vivono altri tre ragazzi con dolorose storie di abbandono e disabilità. E’ a loro che i cappuccini, dopo 435 anni a Campli, passano il testimone col sostegno del vescovo. (m.d.t.)