Nel weekend mezz’ora di musica in meno

Mezz’ora di musica in meno nei weekend di movida estiva sul lungomare di Alba Adriatica. Ha il sapore del compromesso la scelta effettuata nei giorni scorsi dal sindaco Tonia Piccioni (nella foto)...
Mezz’ora di musica in meno nei weekend di movida estiva sul lungomare di Alba Adriatica. Ha il sapore del compromesso la scelta effettuata nei giorni scorsi dal sindaco Tonia Piccioni (nella foto) dopo le polemiche dell’estate 2014, ma di fatto è comunque un passo indietro: era stata lei, già nel 2013 a dare mezz’ora in più rispetto al suo predecessore. Secondo la nuova ordinanza, quindi, il venerdì ed il sabato sera i locali potranno diffondere musica amplificata fino alle 2 della notte e non più le 2.30 come nel 2013 e nel 2014. L’1.30, invece, è il limite per tutti gli altri giorni della settimana.
Uniche eccezioni, il 14 ed il 15 agosto, quando la musica potrà essere spenta alle 3 della notte. Di certo, avranno pesato le tante lamentele dei residenti e del settore del turismo “per famiglie” della prima fila sul lungomare, che l’anno scorso, e non solo, hanno infiammato il dibattito pubblico. Togliere più di mezz’ora di musica nel weekend, però, sarebbe stato un gesto estremo: fu lo stesso sindaco, infatti, nel 2014 a minacciare di voler ridurre di un’ora la diffusione musicale perché non tutti i locali erano messi a norma e voltavano gli amplificatori verso il mare. Poi un incontro, le rassicurazioni dei gestori e la decisione condivisa di riportare, come nel 2013, la musica fino alle 2.30 nei fine settimana. Quest’anno il passo indietro, in controtendenza rispetto ad alcune località vicine e in contrasto all’invasione di giovani da tutta la Val Vibrata e non solo, che nei week end vengono a divertirsi ad Alba Adriatica. Se questo basterà a mettere tutti d’accordo lo si vedrà solo nelle prossime settimane, quando l’estate albense entrerà nel vivo. (l.t.)

