«Nell’ex Sadam serviva un teatro»
Arboretti: ignorate le proposte alternative per il recupero dell’area
GIULIANOVA. «Nell’area ex Sadam, come già avevamo detto lo scorso anno, si doveva realizzare un teatro, che invece è previsto al Kursaal. Quest’ultimo così perderà la funzione di sala convegni». A dirlo è il consigliere di opposizione del “Cittadino governante” Franco Arboretti che torna a parlare dell’area ex Sadam dopo l’annuncio del sindaco Jwan Costantini sull’avvio dei lavori in autunno. Tra le osservazioni presentate lo scorso anno dal “Cittadino governante” nel consiglio comunale in cui fu approvato il piano di recupero, alcune erano state accolte, ma molte altre no.
«Hanno accolto la nostra proposta di verde pubblico più ampio con l’eliminazione dell’inutile strada carrabile a ovest dell’insediamento», spiega Arboretti, «gli impianti sportivi a ridosso della ferrovia, piantumazione di alberi di media grandezza, un viale alberato e pista ciclabile su via Trieste con marciapiedi ampi, l’aumento dei parcheggi a fondo drenante e la possibilità di destinare la superficie edificabile anche a ricettività. Non hanno però accettato altre osservazioni: una su tutte la realizzazione di un teatro-auditorium». Per Arboretti, infine, l’ex Sadam rischia di diventare un quartiere dormitorio con tanti palazzi, un grande negozio e un mega parcheggio. «Abbiamo promosso due partecipate assemblee pubbliche che hanno condiviso quanto da noi suggerito», conclude Arboretti, «abbiamo elaborato due proposte di iniziativa popolare, raccogliendo in solo un mese 1.807 firme a sostegno, ma nulla è successo». (l.v.)

