Nella grande serata delle finali applausi anche agli ex campioni

16 Luglio 2023

Una squadra di giocatori teramani del passato vince in piazza la Master Cup riservata agli Over 50 Chionchio sulla manifestazione: «Un’istituzione, ma va sostenuta di più da enti e Federhandball»

TERAMO. Il concerto di Aka 7Even, nella tarda serata di ieri, ha fatto scendere i titoli di coda sul cinquantennale della Coppa Interamnia. Si è chiusa con la festa in piazza Martiri della Libertà, le premiazioni e i saluti istituzionali l'edizione 2023 del torneo mondiale di pallamano, che per 12 giorni è tornato ad animare le vie di Teramo dopo i tre anni di stop per la pandemia. Il giorno conclusivo della Coppa è stato caratterizzato, sul campo centrale, dalle finali delle categorie dall'under 14 all'under 21, dalla finale del torneo universitario Unite Grand Prix e dalla gara-esibizione del torneo Master Cup Over 50 con ex glorie della pallamano teramana. Nei campi di via Campano, di via Tripoti e al PalAcquaviva sono andate in scena, invece, le finali per il terzo e quarto posto. Le finali di ieri hanno fatto seguito a quelle delle categorie under 12 maschile e femminile vinte, rispettivamente, dai brasiliani dell'Hercules e dalla formazione Fu-Sing Elementary School di Taiwan.
LA MASTER CUP. A catturare le attenzioni, in piazza Martiri, è stata la finale del torneo Master Cup Over 50. La vittoria è andata alla selezione di ex glorie della pallamano teramana e italiana che ha sconfitto la Roma Trionfale con il punteggio di 18 a 13. Tanti, tra i locali, i volti noti in campo come Franco Chionchio, Angelo Limoncelli, Settimio Massotti, Franco Di Giacinto, Serafino e Gabriele La Brecciosa, Guido Bruni. È stato un match combattuto e spettacolare, durante il quale la squadra teramana si è costruita il successo del trofeo Master Cup con un grande secondo tempo. Bella la cornice di pubblico, a conferma del fatto che la possibilità di ammirare degli ex campioni è sempre un motivo di richiamo. Alla fine applausi per tutti e strette di mano e abbracci tra le due formazioni. «L'idea di fare questa partita in piazza Martiri», spiega Chionchio, «è nata dopo una gara di qualche anno fa disputata sul campo di via Tripoti. È sempre una bellissima sensazione giocare tra amici, divertirci e ritrovarsi. La pallamano ce l'abbiamo sempre nel sangue, anche alla nostra età. La Coppa Interamnia? È un'istituzione per Teramo e se si festeggia un cinquantennale vuol dire che si è fatto qualcosa di buono. Bisognerà migliorare nell'organizzazione, ma intanto è stato importante ripartire. Le istituzioni e la Federazione handball devono supportare il patron Montauti per elevare il livello organizzativo e tecnico del torneo e delle squadre».
IL TORNEO UNIVERSITARIO. Terzo posto nel torneo Interamnia Unite Grand Prix per il Cus Unite Lions Teramo. La formazione dell'ateneo ha battuto per 27 a 9 i cinesi del Tsinghua University nel match disputato al PalAcquaviva ieri mattina. Ad aggiudicarsi il torneo è stata l'Amalik University, squadra dell'Uzbekistan che venerdì aveva sconfitto il Cus Lions Teramo in semifinale, vincendo in finale contro Taiwan. La sfida tra Amalik e Taiwan è stata quella di chiusura, in piazza Martiri, prima della cerimonia di premiazione e dei balli con la musica di Aka 7Even e del dj set. La Coppa, nonostante le difficoltà, è ripartita e guarda già al prossimo anno con l'obiettivo di raggiungere nuovi traguardi.
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