Nereto, appaltati i lavori per adeguare il campo sportivo

13 Dicembre 2018

Il Comune avvia la sistemazione di spogliatoi e altri locali  Per il collaudo mancano però ulteriori misure di sicurezza

NERETO. Affidati i lavori per il rifacimento dello stadio comunale di Nereto. I 150mila euro di cui è destinatario il Comune sono pronti per essere spesi e il cantiere può dunque partire. La procedura d’appalto dell’intervento definito “500 impianti sportivi di base” è stata conclusa affidando a un’impresa di Torano Nuovo i lavori di messa in sicurezza e a norma dei locali dello stadio comunale. In particolare saranno risistemati gli spogliatoi e gli spazi sottostanti la tribuna coperta, nonché parte degli impianti elettrici e idraulici della struttura.
Perché lo stadio di via Vibrata possa dirsi definitivamente collaudato occorre l’adeguamento antincendio, su cui si sta lavorando, come pure l’omologazione della tribuna scoperta in acciaio installata negli anni ’90. Nel frattempo è stata presentata richiesta di finanziamento, a cui non c’è stato ancora riscontro, per il rifacimento della pista di atletica. La procedura di gara per i 150mila euro era stata affidata alla centrale unica di committenza della Provincia che, alla fine, ha appaltato i lavori.
Per lo stadio comunale si confida ora nell’assegnazione di fondi da parte del Coni per la sistemazione della pista di atletica. Le pessime condizioni del manto non hanno più consentito, da qualche anno, di svolgere gare di livello internazionale. La scheda è stata presentata dal Comune di Nereto che resta in attesa di una risposta positiva, per ridare decoro e piena fruibilità all’impianto sportivo che negli anni passati ha ospitato ritiri e amichevoli importanti e gare di atletica leggera di respiro nazionale. Per il sindaco Daniele Laurenzi si tratta di un importante passo in avanti considerando che per lo stadio occorrono diversi lavori.
Intanto, gli interventi edili e sull’impiantistica costituiscono un’urgenza e una necessità non più rinviabili. L’obiettivo, pertanto, è raggiungere la piena fruibilità ed efficienza dello stadio comunale, visto che il primo cittadino è costretto ad emettere, ogni volta che il Nereto gioca in casa, ordinanze per far disputare gli incontri casalinghi.
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