Nereto, assemblee con i cittadini per fare il bilancio

Il sindaco: «Vogliamo sentire da loro quello che serve» Pianificati lavori su verde, canali e caserma della Finanza
NERETO. Il bilancio partecipato sarà la novità amministrativa del governo Laurenzi che si affaccia alla prima propria programmazione finanziaria.
Riunioni di quartiere e di ascolto della cittadinanza sono la maniera di interfacciarsi con i neretesi da parte dell’amministrazione civica che vuole seguire un percorso diverso rispetto al passato mirato a cucire un vestito più adatto alle esigenze della collettività. Bisogni che passano attraverso la manutenzione tanto che sono stati programmati interventi per 120mila euro.
La giunta comunale ha stilato le opere di manutenzione del patrimonio che vanno dall’acquisto dei copritermosifoni per la messa in sicurezza delle scuole ai lavori di manutenzione straordinaria alla Tenenza della guardia di finanza. Per quel che riguarda la manutenzione del verde pubblico su tutto il territorio comunale è stata stabilita la calendarizzazione delle potature degli alberi, la realizzazione di porzioni delle linee di acque bianche nel territorio comunale per il superamento di criticità in caso di forti piogge. Prevista anche la realizzazione di pavimentazione antiscivolo presso la parte vecchia del cimitero comunale e l’impermeabilizzazione dei blocchi dei loculi. Miglioramento della segnaletica stradale, rimessa in funzione dell’ impianto di videosorveglianza sono gli altri lavori previsti. «Inoltre è intendimento dell'amministrazione la partecipazione ad un progetto europeo per la valorizzazione delle vocazioni scolastiche e culturali di Nereto», spiega il sindaco della cittadina Daniele Laurenzi, «altri interventi sul territorio necessari per garantire un adeguato livello di sicurezza saranno previsti nel bilancio di previsione 2019 attraverso l'ascolto della cittadinanza con riunioni di quartiere e pubbliche assemblee iniziando un percorso che porti all'approvazione di un vero e proprio bilancio partecipato». Così conclude il sindaco: «è opportuno ricordare che nell'amministrare un ente con enormi criticità, soprattutto rispetto all'esiguo personale e alla mole di contenziosi in essere, che riguardano proprio un'antica gestione del personale, oltre al disastro degli espropri che riguardano sempre quell'antica gestione dell'urbanistica, molteplici sono le difficoltà pertanto l'amministrazione cercherà di coniugare la gestione e la risoluzione delle criticità programmando una fase nuova di consolidamento e potenziamento delle vocazioni del Comune di Nereto quale polo scolastico, culturale e di servizi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

