Nereto, chiusa dopo 15 anni la vertenza degli ex Lsu

11 Aprile 2019

Il Comune ha raggiunto una nuova conciliazione giudiziale con i lavoratori L’avvocato Frattarelli: «Salvaguardati i loro diritti e tutelato l’interesse dell’ente»  

NERETO. Il Comune di Nereto ha trovato l’accordo nell’ambito della causa di lavoro con gli ex lsu, con la vertenza che dopo 15 anni giunge dunque a definizione. Dopo la conciliazione giudiziale di dicembre 2016, che sembrava avere posto fine al contenzioso, il Comune (con l’amministrazione Di Flavio) non aveva rispettato gli accordi, avanzando la pretesa di far pagare agli stessi lavoratori l’Irap e tutti i contributi previdenziali prelevandoli dall’importo delle retribuzioni loro riconosciute in sede di conciliazione, oltre ad aver dato seguito con grave ritardo ai primi pagamenti concordati. Una situazione che aveva portato ad un nuovo contenzioso in tribunale nel quale il legale dei cinque ex Lsu, l’avvocato Sigmar Frattarelli, aveva chiesto l’annullamento della conciliazione e il pagamento di tutti gli importi retributivi e contributivi dovuti e il risarcimento dei danni cagionati ai lavoratori, anche per l’illegittimità dei contratti di lavoro a termine stipulati nel 2008 (che secondo lo stesso legale avrebbero dovuto essere a tempo indeterminato e non a termine).
Prima dell’avvento dell’amministrazione Laurenzi il Comune è sempre rimasto fermo sulle proprie posizioni. Successivamente Laurenzi e la nuova giunta, di fronte alla situazione di criticità che si era venuta a creare e il rischio per l’ente di trovarsi di fronte a una sentenza che avrebbe comportato esborsi quasi praticamente raddoppiati rispetto alla conciliazione raggiunta e non onorata, hanno deciso di arrivare ad una nuova e definitiva conciliazione giudiziale definita da Frattarelli, «assolutamente equilibrata» e che ha consentito di ripristinare gli accordi originari, con il riconoscimento in favore dei lavoratori di quanto loro dovuto con la chiusura dell’annoso contenzioso. «Voglio ringraziare pubblicamente il sindaco Daniele Laurenzi», ha dichiarato l’avvocato Sigmar Frattarelli, «il quale di fronte ad una situazione non semplice, frutto di errori delle precedenti amministrazioni, ha inteso prendere immediatamente in mano la situazione e in tempi celeri è riuscito a fare ciò che nel corso di 15 anni non si era riusciti a fare, ovvero chiudere ogni contenzioso, salvaguardando, da un lato, il sacrosanto diritto dei lavoratori di vedersi riconosciuto quanto loro spettante per gli anni di lavoro svolti alle dipendenze dell'Ente e tutelando, dall’altro, anche l'interesse del Comune e, quindi, dell’intera collettività, scongiurando il rischio più che concreto di far gravare sulle casse comunali ulteriori esborsi e spese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA