Nereto e Tortoreto, mascherina obbligatoria vicino alle scuole

E a Colonnella il sindaco impone di portarla sempre all’aperto: «In giro vedo troppa leggerezza» Laurenzi e Piccioni invitano a non fare assembramenti negli orari d’inizio e fine delle lezioni
VAL VIBRATA. I sindaci obbligano all’uso della mascherina all’aperto. A Nereto e Tortoreto davanti alle scuole, a Colonnella obbligo anche per le vie cittadine.
A Nereto, il sindaco Daniele Laurenzi ha firmato l’ordinanza con cui obbliga a indossare i dispositivi di protezione individuale negli orari di entrata e uscita delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio. «Il provvedimento risulta, a mio avviso, necessario considerato che Nereto ospita un numero rilevante di studenti delle scuole di ogni ordine e grado oltre ai docenti, collaboratori e personale amministrativo, dell’istituto comprensivo Nereto, Sant’Omero, Torano Nuovo e dell’istituto superiore Peano- Rosa», afferma Laurenzi, «tanto è vero che durante l’afflusso e il deflusso degli studenti, nei luoghi pubblici all’aperto, nello specifico lungo i marciapiedi e in prossimità delle fermate degli autobus nonché presso le aree di pertinenza dei bar e dinanzi agli ingressi dei plessi scolastici si verificano situazioni dove non è possibile rispettare il distanziamento. Ho riscontrato personalmente che durante l’afflusso e il deflusso degli studenti soprattutto quelli dell’istituto d’istruzione superiore si generano assembramenti nei luoghi pubblici all’aperto. Ritengo quindi inevitabile adottare ogni misura idonea e volta a contenere la diffusione della pandemia, anche in considerazione della attuale ripresa dei contagi. Il provvedimento durerà fino a fine mese, salvo proroga dell’emergenza sanitaria».
A Colonnella, il sindaco Leandro Pollastrelli ha obbligato in centro storico e in contrada San Giovanni a indossare la mascherina. Sono dieci i casi di positività a Colonnella e il primo cittadino ha riscontrato leggerezza nelle persone per cui la situazione impone l’adozione di misure restrittive. «Ricevo costantemente notizie negative, non voglio creare allarmismi, si sta cercando di monitorare i contatti e con la protezione civile stiamo cercando di venire incontro alle esigenze di cittadini in quarantena. Raccomando di rispettare il distanziamento e di indossare mascherine anche nei luoghi al chiuso.
Anche il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni ha imposto, attraverso una ordinanza, l‘obbligo di utilizzo della mascherina nelle aree antistanti i plessi scolastici negli orari di ingresso e di uscita. Nell’ordinanza, che resta in vigore fino al 31 ottobre, si ricorda anche agli accompagnatori degli alunni il divieto di assembramento e il rispetto del distanziamento. Dopo le prime campanelle dell’anno scolastico, infatti, tante sono state le segnalazioni, sia dirette in municipio che diffuse attraverso i social, di assembramenti avanti ai cancelli delle scuole, specialmente quelle di via Oberdan a Tortoreto Lido. Questo mentre la città, che ha contato rarissimi casi di positività persino durante i giorni più bui dell’emergenza, da giorni vede una costante crescita del numero di contagiati. Ieri lo stesso sindaco ha informato di aver ricevuto notizia di altri tre cittadini positivi, tutti in buone condizioni, che portano a 7 il totale dei casi attivi attualmente a Tortoreto. (a.d.p.-l.t.)
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