Nereto, il Comune cerca volontari per i servizi pubblici

13 Settembre 2014

Una “task force” per pulire strade e guidare scuolabus Il vice sindaco: «Serviranno ad aiutare il nostro personale»

NERETO. C’è la crisi, i servizi rischiano di essere decimati, ma l’Italia, per fortuna, è fucina di volontari disposti a fare il bene altrui.

Lo ha compreso bene il Comune di Nereto che, attraverso l’assessore all’organizzazione dell’ente ed alle politiche sociali, Piero Di Felice, sforna un regolamento sul volontariato «allo scopo», dice il numero due di palazzo, «di favorire attività solidaristiche integrative. Le attività di volontariato, infatti, sono individuate verso i settori dell’assistenza domiciliare, supporto materiale e di aiuto alla persona, accompagnamento alunni durante il trasporto scolastico, accompagnamento anziani, vigilanza al traffico che vedrà fra le altre cose l’istituzione del nonno vigile». Aspetto singolare, invece, è quello del trasporto alunni compresa la guida di scuolabus, guida di mezzi anche di proprietà dell’ente per servizi di pubblica utilità, trasporto materiali ingombranti a sostegno di persone disagiate, sorveglianza, gestione e manutenzione di aree pubbliche destinate allo svago ed alla ricreazione, vigilanza e piccola manutenzione di buche, pulizia parchi, scuole, strade e strutture pubbliche, organizzazione e sostegno ad attività culturali, animazione per giovani e giovanissimi. Insomma l’obiettivo è costituire una “task force” polifunzionale che non sarà remunerata (è previsto rimborso per spese preventivamente autorizzate dall’ente) ma godrà di copertura assicurativa infortuni e responsabilità civile verso terzi.

L’età minima per aderire è 16 anni, si potrà presentare domanda per la costituzione dell’elenco ed una commissione valuterà l’idoneità dei candidati. «Ovviamente ci saranno regole da rispettare sia per quel che concerne la prestazione da effettuare che per i rapporti con l’ente ed i dipendenti», spiega il vice sindaco, Di Felice, «la funzione dei volontari è quella di andare a supporto del personale implementando i servizi offerti e non vanno a sostituirsi alle prestazioni d’istituto che la legge assegna all’ente ed al personale dipendente». Il regolamento strutturato ad hoc dal vice sindaco mira, dunque, a migliorare la qualità della vita locale.

Alex De Palo

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