Nereto, l’obiettivo di Laurenzi è un nuovo piano regolatore

27 Novembre 2020

NERETO. Il Covid frena l’iter delle osservazioni alla variante al piano regolatore esecutivo e, così, la giunta comunale ha deciso di prorogare i termini di presentazione alla fine di gennaio per...

NERETO. Il Covid frena l’iter delle osservazioni alla variante al piano regolatore esecutivo e, così, la giunta comunale ha deciso di prorogare i termini di presentazione alla fine di gennaio per consentire una più trasparente partecipazione dei cittadini alla redazione della variante. Ma il Comune vuole dotarsi di un nuovo strumento urbanistico. Era il 2014 quando l’allora assessore Daniele Laurenzi, oggi sindaco di Nereto, nel corso dell’amministrazione guidata da Stefano Minora stanziò 50mila euro per rivisitare il piano regolatore comunale. Poi, l’amministrazione successiva guidata da Giuliano Di Flavio revocò l’incarico tecnico già affidato al pool di progettisti. All’attuale sindaco Laurenzi è passata la palla ed il primo cittadino aveva deciso di stanziare per i prossimi tre anni 15mila euro all’anno per dotare Nereto di un nuovo piano regolatore generale. L’ultimo strumento urbanistico risale al 2004 ma, nel frattempo le condizioni socio-economiche del territorio sono mutate. Il primo cittadino riprende dunque l’iter per dotare la cittadina del Prg entro il suo mandato. Nel corso degli anni precedenti alla nuova amministrazione, non si diede mai compiutezza al piano regolatore ma si procedette per singole varianti. Nel futuro, il Comune vuole andare all’adozione del Prg nella sua interezza perché Nereto avrebbe bisogno di una rivisitazione organica del territorio.
Nel frattempo, però, l’ente procede alla variante ascoltando le esigenze del territorio lasciando gli stessi criteri iniziali relativamente alla viabilità, alle aree edificabili con possibili retrocessione delle stesse aree e alla conservazione delle zone collinari.
Alex De Palo
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