Nereto, le staccano l’acqua e lei denuncia il Ruzzo
NERETO. La Ruzzo reti stacca per morosità il contatore dell’acqua ad una signora che invia un esposto alla Procura della Repubblica. Questo è quanto accaduto a Nereto, dove una famiglia composta da...
NERETO. La Ruzzo reti stacca per morosità il contatore dell’acqua ad una signora che invia un esposto alla Procura della Repubblica. Questo è quanto accaduto a Nereto, dove una famiglia composta da due donne si è trovata a fronteggiare una pesante situazione di morosità, riferita al pagamento delle bollette dell’acqua degli ultimi tre anni, di oltre 5.200 euro, oltre 1.700 di consumo annuo. La donna lamenta anche che «nell’ultimo anno si è vista ridurre l’erogazione ad un filo di acqua, giusto per non morire di sete». La donna ha quindi chiesto di volturare il contatore a suo nome dopo la morte della madre ma non è stato possibile farlo se prima non fosse stata pagata la morosità. La donna non è in grado di pagare un così ingente debito, perché non ha reddito per farlo; né sarà in grado di poterlo farlo in un prossimo futuro. Ciò nonostante l’acquedotto teramano è pervenuto nella determinazione di interrompere il servizio di erogazione dell’acqua. A questo punto la donna ha scritto alla Procura evidenziando di trovarsi ora senza acqua da bere, e di non poter far fronte alle sue necessità fondamentali di vita ed igienico – sanitarie. «In pratica», si legge nell’esposto, «sono stata messa nelle condizioni di morire non potendo accedere all’acqua». (s.d.s.)

