Nereto, parte la riqualificazione del centro

I fondi degli eventi saltati per il Covid saranno usati per San Martino, piazza Cavour e via Gramsci
NERETO. I fondi stanziati per gli eventi estivi bloccati dal Covid saranno utilizzati per abbellire Nereto, in particolare per ridare nuovo volto all’area antistante l’antica chiesa di San Martino. La giunta comunale aveva destinato le somme degli eventi culturali alla manutenzione straordinaria dei beni pubblici, dietro autorizzazione della Fondazione Tercas che aveva assegnato lo stanziamento economico per l’estate neretese. Così, al posto delle attività socio-culturali estive, l’amministrazione Laurenzi sta procedendo alla riqualificazione dell'area antistante la chiesa di San Martino e di piazza Cavour e all'acquisto di parte degli arredi per la struttura polifunzionale in corso di realizzazione presso l'area dell'ex Romeo Menti.
In particolare, 50mila euro serviranno per gli interventi di riqualificazione dell'area antistante la chiesa di San Martino e di piazza Cavour e 20mila euro per l'acquisto degli arredi per la struttura polifunzionale in corso di realizzazione presso l'area dell'ex campo sportivo Menti. Tornando a piazza Cavour, il basamento dove sorgeva l’edicola sparirà per riportare la piazza su un piano, ci sarà una nuova illuminotecnica e nuove sedute per la fontana centrale e la facciata della chiesa del Suffragio. Il grosso dell’intervento del centro storico riguarda, però, il recupero del cuore urbano della cittadina per 700mila euro, stralciando l’opera dal progetto di fattibilità di oltre due milioni e 400mila euro che abbraccia tutta la riqualificazione del centro storico di Nereto. «È la dimostrazione tangibile di come il pubblico intervenga congiuntamente agli interventi privati per ridare decoro al centro storico», dice il sindaco Daniele Laurenzi, «realizzeremo dei nuovi marciapiedi in via Gramsci spostando la pensilina del bus, interverremo all’incrocio tra la stessa via e via Matteotti realizzando una rotonda stabile, esproprieremo un’area attigua da destinare a parcheggi e inizieremo la pavimentazione in sanpietrini da via Mazzini verso piazza Marconi e piazza Ranalli».
Alex De Palo
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