Nereto, riprendono dopo 2 anni i lavori nell’ex stadio Menti

NERETO. I lavori del “Romeo Menti” riprendono dopo due anni di stop. Il Comune di Nereto ha ottenuto il parere richiesto a Vincenzo Cerulli Irelli, avvocato esperto in diritto amministrativo,...
NERETO. I lavori del “Romeo Menti” riprendono dopo due anni di stop. Il Comune di Nereto ha ottenuto il parere richiesto a Vincenzo Cerulli Irelli, avvocato esperto in diritto amministrativo, relativo all’appalto dei lavori dell’edificio polifunzionale nell’ex campo sportivo di via Veneto. Cerulli Irelli ha rilevato la «difformità della procedura rispetto al parametro legale» sancendo l’effettiva difformità dell’appalto così come aggiudicato. «Il parere chiude affermando che “la ritenuta illegittimità non possa in ogni caso giustificare il ricorso ai poteri di annullamento d’ufficio e ciò in base alla mancanza di un interesse pubblico ed in quanto interverrebbe a distanza di tre anni dall’aggiudicazione», spiega il sindaco di Nereto, Giuliano Di Flavio.
«La richiesta di un parere legale era scaturita dalla presentazione di due relazioni del segretario comunale dell’epoca che rilevavano una serie di difformità (legate al numero di ditte invitate all’appalto e alle modalità di presentazione del Durc della ditta aggiudicataria) con richiesta finale di rescissione in danno del contratto», ricorda il primo cittadino. «Questo parere è un atto f necessario per fare definitiva chiarezza su una procedura ed un lavoro che hanno avuto momenti difficili e contrastati. Da oggi e solo da oggi abbiamo un quadro giuridicamente chiaro dell’appalto dell’ex campo sportivo Menti e sulla possibilità di ripresa dei lavori», dichiarano con soddisfazione Di Flavio e l’assessore ai lavori pubblici, Pierino Di Pietro. «La richiesta di parere si era resa necessaria per avere un documento chiaro su eventuali responsabilità nella conduzione della gara d’appalto e per dare una risposta alle relazioni rimesse dal precedente segretario comunale che evidenziavano pesanti responsabilità in capo agli uffici comunali. Ora siamo più tranquilli e anche pronti a dare il riavvio ai lavori da amministratori responsabili quali siamo».
Il Movimento 5 Stelle getta un’ombra, invece, sul bilancio dopo le segnalazioni sollevate dal revisore contabile. «L'amministrazione Di Flavio, ormai rappresentata da una maggioranza risicata, ha approvato un rendiconto di gestione 2015 viziato da diversi rilievi e segnalazioni scritte dal revisore contabile», scrive il consigliere, Fabio Cinì. «Perchè si è arrivati ad un passo dal commissariamento? Perchè questo iter procedurale cosi farraginoso e difficoltoso? I cittadini hanno il diritto di sapere». (adp)

