Nereto si affida al volontariato

9 Giugno 2016

Il Comune si fa aiutare dai cittadini per i servizi che non riesce a svolgere

NERETO. Il volontariato salva Nereto dalla carenza di personale e dai mancati servizi. Il Comune sta portando avanti il rilievo della toponomastica e dell'assegnazione dei numeri civici grazie a tre giovani professionisti del posto che, a titolo gratuito, hanno messo a disposizione la loro capacità. L’iniziativa rientra nel progetto “Diamo una mano a Nereto - sostenibilità per Nereto” lanciato poco più di un anno fa.

«Questo progetto», spiega il sindaco Giuliano Di Flavio, «si rivolge ai cittadini, alle associazioni e alle cooperative sociali presenti sul territorio chiedendo loro di mettere a disposizione a titolo gratuito competenze, tempo e concrete attività di volontariato, per il bene comune e per l’interesse generale». Dopo aver realizzato nel 2014 la completa manutenzione ordinaria della scuola primaria e nel 2015 la manutenzione del campo sportivo di Viale Europa, il progetto attualmente si realizza attraverso una serie di attività volontarie che interessano diverse persone di ogni età, estrazione sociale e competenza. È stata conclusa la pulizia di alcuni spazi pubblici, la manutenzione dell'area sportivo-ricreativa di Padre Pio per la quale un privato ha donato al Comune i nuovi tabelloni per il basket, la pulizia interna della palestra comunale, la sistemazione di alcune aree del cimitero. Il progetto ha avuto il suo culmine con l’iniziativa “Let's clean up Europe-Puliamo Nereto”, promossa dall'assessorato allo sviluppo sostenibile, per la quale la cittadinanza è stata chiamata alla pulizia di parchi, vie e aiuole per capire quanti rifiuti sono abbandonati nelle aree pubbliche.

«Tramite il volontariato, il Comune ha anche attivato l'utilizzo gratuito di una giovane laureata all'ufficio tecnico finalizzato al miglioramento del servizio offerto ai cittadini oltre ad aver gestito lo sportello Agevolavoro», aggiunge il primo cittadino, che sottolinea il grande riscontro da parte dei neretesi alle iniziative di interesse collettivo.

Alex De Palo

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