Nereto, si farà un mutuo per adeguare la caserma

Il Comune chiederà 70mila euro per sistemare l’edificio che ospita l’Arma Laurenzi: «I fondi stanziati nel bilancio non bastano, ma noi andiamo avanti»
NERETO. «Nel bilancio sono previsti solo 10mila euro, ma per la caserma dei carabinieri faremo un mutuo di 70mila euro con Cassa depositi e prestiti per portare a compimento l’opera». Il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi tira dritto sul progetto sostenuto dalla precedente amministrazione, traghettato dal commissario prefettizio Alberto Di Gaetano, e che sarà concluso dalla nuova amministrazione civica visto che per giugno i lavori di adeguamento di una parte dell’attuale caserma dei carabinieri di viale Roma, che sarà adibita a comando dei forestali, dovranno essere conclusi.
L’ex sindaco di Nereto, Giuliano Di Flavio, aveva annunciato la novità proprio nel giorno in cui la sua amministrazione venne fatta cadere per le dimissioni contestuali delle opposizioni (di cui Laurenzi era componente) e dell’allora assessore Massimo Salvi. Tutto questo, accadeva a novembre 2017. L’accordo per l’istituzione del comando dei carabinieri forestali a Nereto era quasi fatto, poi avvenne il black out amministrativo. Ma l’ultima riunione da sindaco di Di Flavio non è stata lasciata a se stessa tanto che il commissario prefettizio, Alberto Di Gaetano, ha proseguito il lavoro tracciato e, per forza maggiore, sospeso dall’ex primo cittadino neretese.
Laurenzi sostiene pienamente il percorso avviato da Di Flavio. «Faccio un plauso all’ex sindaco per la scelta fatta che condivido pienamente», afferma il primo cittadino neretese, «porteremo a compimento questa opera che permetterà alla nostra cittadina di contare su un’altra importante istituzione dello Stato». Daniele Laurenzi ha avuto incontri con il comando provinciale dei carabinieri con il quale c’è piena intesa per proseguire con il progetto. Quasi un anno fa, Di Flavio era in riunione proprio con i vertici di carabinieri e forestali per chiudere l’accordo quando gli vennero comunicate le dimissioni irrevocabili dei consiglieri. Alla gioia del momento per il nuovo risultato portato a casa si sostituì l’amarezza per la precoce interruzione del cammino amministrativo. Attraverso il commissario prima e tramite il nuovo sindaco di Nereto ora la questione è in fase più che avanzata tanto che è stato perfezionato l’accordo che porterà i forestali (annessi all’Arma dopo la riforma del corpo) ad occupare alcuni alloggi nella stessa caserma di viale Roma a Nereto un tempo sede del comando compagnia carabinieri e oggi della sola stazione. Altri lavori di adeguamento, il sindaco li ha previsti anche per la tenenza della guardia di finanza che si trova in viale Europa.
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