Nereto, sui conti pesano debiti e contenziosi

4 Aprile 2019

NERETO. Quello appena varato è il primo bilancio dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Laurenzi, e prevede agevolazioni alle famiglie in difficoltà ed esenzioni tributarie. Ma è anche un...

NERETO. Quello appena varato è il primo bilancio dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Laurenzi, e prevede agevolazioni alle famiglie in difficoltà ed esenzioni tributarie. Ma è anche un bilancio su cui grava il peso di debiti fuori bilancio «ereditati dalla passata amministrazione», afferma il primo cittadino, che passa in rassegna le voci in negativo. «Ammontano a 166mila euro quelle ereditate, cui si aggiungono le spese per liti e arbitrati, 20mila euro; spese per sinistri, 5mila euro; fondo crediti di dubbia e difficile esazione per 219mila euro; debiti arretrati Ruzzo per 30mila euro, ma dobbiamo sottoscrivere a breve un piano di rientro per il rimborso degli oneri di ammortamento mutui relativi al servizio idrico 2010 - 2017. È necessaria la risoluzione degli altri contenziosi ereditati che riguardano la gestione dell’ex personale dipendente a tempo determinato, l’analisi e la risoluzione dei contenziosi riguardanti espropri e accordi bonari mai onorati dall'ente, contenziosi gravati da procedimenti pendenti al Tar, Consiglio di Stato, tribunale civile, il comparto dei sinistri stradali o di altra natura, di cui mai nessuno si è occupato seriamente: sono agli atti istanze di risarcimento, decreti ingiuntivi, pignoramenti, il tutto a danno delle casse comunali per gli aggravi di spesa e di nocumento per l’immagine del nostro Comune».
Laurenzi vuole riprogrammare un impianto di bilancio diverso dal passato, con voci di spesa e capitoli precisi e non aggregati. Sul lato positivo del bilancio dice: «Abbiamo ridotto le tariffe dei servizi a domanda individuale: trasporto scolastico, buoni pasto, retta dell’asilo nido, lampade votive e colonie. Il piano finanziario Tari dal punto di vista economico è rimasto immutato, abbiamo previsto sul regolamento della tassa sui rifiuti delle riduzioni per disabilità gravi: riduzione del 40% per le famiglie con componente disabile con reddito Isee fino a 10mila euro, riduzione del 25% con reddito Isee fino a 15mila euro; abbiamo previsto anche l’esenzione totale per il circolo Anziani e Giovani e la Caritas parrocchiale, inoltre abbiamo deciso di delegare alla Poliservice la gestione del ruolo e del front office (compresa la consegna di buste e secchi), riducendo così sensibilmente gli affidamenti ad altre società esterne».
Alex De Palo
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