Nereto, trovato morto in casa a 31 anni

Fabio Addarii aveva perso il padre da poco. Per fugare ogni dubbio la Procura dispone l’autopsia
NERETO. Avrebbe compiuto 32 anni il prossimo 18 gennaio, Fabio Addarii. Il giovane ragioniere di Nereto è stato trovato senza vita, ieri mattina, in casa. A dare l’allarme sono stati la madre e il fratello maggiore: al rientro in casa dei familiari Fabio era riverso a terra, probabilmente colto da improvviso malore. Per fugare ogni dubbio, la Procura di Teramo ha disposto l’autopsia. Sul posto sono intervenuti il 118 e le forze dell’ordine ma quando sono arrivati i soccorsi per Fabio non c’era più nulla da fare.
Il padre Lucio Addarii, dipendente comunale, era deceduto alcune settimane fa per una malattia. Il 31enne neretese era un tifoso della squadra di calcio locale, appassionato della storia neretese e cattolico fervente. Sul suo profilo social pubblicava spesso preghiere e immagini sacre. Il sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi, dice: «Siamo costernati per aver perso un ragazzo unico ed esemplare. Mi addolora pensare che dopo il padre, grande amico personale, ci abbia lasciato anche il figlio Fabio che lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità che si stringe alla madre e al fratello». (a.d.p.)

