«Nessun aumento dei treni veloci»

28 Giugno 2023

Forcellese smentisce Di Carlo: le fermate sono rimaste quelle ottenute nel 2017 

GIULIANOVA. «Non mi risulta che ci sia un aumento delle fermate dei Frecciarossa nella stazione di Giulianova nel periodo estivo, basta consultare gli orari sul sito ufficiale di Trenitalia: restano quattro complessivamente le soste, contro le dodici di San Benedetto». Ad affermarlo è l’ex assessore al turismo della giunta Mastromauro Archimede Forcellese in riferimento alle dichiarazioni di Marco Di Carlo, l’attuale assessore al turismo, che nei giorni scorsi aveva annunciato un incremento di fermate dei Frecciarossa nei weekend. «Riguardo i treni Frecciarossa», continua Forcellese, «lungo la linea Milano-Lecce, siamo a quanto ottenuto nel 2017: una fermata attiva tutto l’anno e l’altra solamente nel periodo estivo. C’è invece un altro treno Freccia dello scorso anno sulla linea Bolzano-Pescara, che copre, nel periodo estivo, solo i giorni di sabato e domenica ed è utile soprattutto alle località turistiche romagnole, ma contribuisce poco al nostro turismo».
Forcellese entra quindi nel merito dei numeri, e traccia un raffronto con le vicine Marche: «Hanno solo 100.000 abitanti in più rispetto all’Abruzzo, non sono giustificate tutte queste differenze rispetto a popolazione e dimensioni: c’è uno squilibrio. Sono 66 complessivamente le fermate marchigiane dei treni Freccia contro le 28 abruzzesi: nello specifico, alla stazione di Giulianova sostano solo quattro volte, due direzione nord e due direzione sud, contro le 12 fermate (sei verso nord e sei verso sud) della vicina San Benedetto». Forcellese, che potrebbe anche tornare in campo alle prossime elezioni amministrative al fianco dell’ex sindaco Francesco Mastromauro, conclude esortando la politica locale e regionale a fare di più: «Le differenze sono più che doppie», conclude, «non si capisce perché l’Abruzzo debba essere così svantaggiato rispetto alle Marche anche sotto l’aspetto turistico».
Stefania Gervasini