Nessun aumento della tassa sui rifiuti

17 Febbraio 2017

Il bilancio è andato in giunta ieri con la Tari invariata: anzi sarà possibile inserire altre detrazioni per le fasce deboli

GIULIANOVA. L'auspicio dell'assessore all’ambiente Fabio Ruffini si è avverato. Nel bilancio di previsione 2017, che ieri il sindaco Francesco Mastromauro ha presentato in giunta, non sono stati previsti aumenti della tassa dei rifiuti. Ma le buone notizie non sono finite qui, perché nel regolamento della Tari, oltre a mantenere inalterate tutte le agevolazioni già previste nell'anno precedente, in particolare per i residenti che rientrano nella legge 104, per le famiglie che fanno il compostaggio domestico e per le aziende artigianali, produttive e industriali che conferiscono i rifiuti speciali ad altre aziende, si potranno inserire ulteriori detrazioni a favore delle fasce più deboli. La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi anche dal segretario cittadino del Pd Gabriele Filipponi che insieme al partito ha lavorato al fianco del sindaco per predisporre un bilancio di previsione in grado di dare le risposte che la città si aspetta e di abbassare finalmente l'asticella delle tasse sui rifiuti che mette Giulianova in cima alla lista nera delle città più care.

L'altra buona notizia riguarda l'ecocentro di Colleranesco, già realizzato ma mai entrato in funzione. «La Ecotedi ha presentato ufficialmente il progetto esecutivo per la messa a norma della struttura», ha detto l'assessore Ruffini, «i lavori inizieranno a breve e nel giro di due mesi potremo finalmente inaugurare l'impianto». Il centro di raccolta o ecocentro è un'area protetta dove i cittadini residenti e anche i turisti potranno conferire rifiuti urbani differenziati in modo gratuito. Per poter conferire, l'utente dovrà fornire il proprio codice fiscale e un documento di identità. L'operatore responsabile provvederà alla registrazione telematica della tipologia di rifiuto e del quantitativo insieme al riferimento dell'utenza. Il dato sarà trasferito anche agli uffici comunali per eventuali analisi o ricerche sulle utenze della Tari. «L'ecocentro è un ulteriore punto di conferimento alternativo a quello domiciliare», dice Ruffini, «ci aiuterà nel contrasto del fenomeno di abbandono illegale dei rifiuti sul territorio e soprattutto è uno strumento finalizzato a migliorare ulteriormente i risultati della raccolta differenziata e che ci farà abbattere il margine che ci separa dal traguardo di differenziazione fissato dalla legge».

Mirella Lelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA