Nessun colpevole per un massacro a colpi di machete

29 Marzo 2024

E' una notte infinita quella tra il 1º e il 2 giugno del 2005. Una notte lunga dieci anni piena di racconti contrastanti, interrogativi senza risposte, brandelli di verità. Che emergono a fatica....

E' una notte infinita quella tra il 1º e il 2 giugno del 2005. Una notte lunga dieci anni piena di racconti contrastanti, interrogativi senza risposte, brandelli di verità. Che emergono a fatica. Anche nei dieci faldoni che raccontano l'
omicidio dell'avvocato
Libero Masi e della moglie Emanuela Chelli, entrambi 57enni, massacrati a colpi di machete nella loro villa di Nereto. La scoperta dei corpi nella prima mattinata del 2 giugno quando in casa arriva la signora che aiutava Emanuela Chelli ad occuparsi di un’anziana familiare che viveva con loro. È lei a chiedere aiuto: poi, come in ogni scena del delitto, i rilievi dei carabinieri del Ris, le intercettazioni, le decine di persone sentite come persone informate sui fatti.