«Nessun ostruzionismo, presto i nuovi ambulatori in carcere»

4 Luglio 2019

La Asl replica ai sindacati degli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Castrogno che, in una nota, hanno lamentato il ritardo nell’apertura dei nuovi ambulatori nei vari piani dell’istituto...

La Asl replica ai sindacati degli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Castrogno che, in una nota, hanno lamentato il ritardo nell’apertura dei nuovi ambulatori nei vari piani dell’istituto penitenziario. «Si tiene a specificare che la Asl di Teramo non sta affatto facendo ostruzionismo all’apertura di nuovi ambulatori nei reparti detentivi, così come avventatamente affermato dalle stesse organizzazioni sindacali di categoria», si legge in una nota dell’azienda sanitaria, «nel comprendere le ragioni degli agenti di polizia penitenziaria che dichiarano da tempo una grave e cronicizzata carenza di personale, tale da metterli in difficoltà persino nel condurre i detenuti nei locali dell’infermeria centrale che – si tiene a precisare – funziona ininterrottamente sin dall’apertura del carcere di Castrogno, si specifica che questa Al è già venuta incontro alle esigenze degli a genti, proprio accogliendo la loro richiesta di attivare ambulatori ai piani.
Questi ambulatori, infatti, sono già stati dotati, da oltre un mese, degli arredi, delle tecnologie informatiche e, a breve, saranno dotati anche delle attrezzature sanitarie occorrenti e saranno aperti non appena espletate tutte le procedure di gara necessarie». La Asl ricorda «la complessità delle procedure di acquisto che la pubblica amministrazione deve mettere in atto nel rigoroso rispetto delle norme e che una procedura di gara ha dei tempi tecnici non eludibili. Inoltre la Asl possiede una scala di priorità negli acquisti che viene formalizzata in un piano annuale pubblicato in area Trasparenza Amministrativa del portale aziendale».