«Nessun problema per i profughi»

3 Settembre 2015

D’Agostino replica alle proteste per l’eventuale arrivo di immigrati

PIETRACAMELA. «Perché tanto scalpore sull’eventuale accoglienza degli immigrati a Prati di Tivo? La nostra è una comunità generosa, con una naturale vocazione all’accoglienza che non avrà problemi nella convivenza con l’approdo dei profughi». Una voce fuori dal coro rispetto alle perplessità già manifestate dal presidente della Provincia e dagli operatori, sull’opportunità per l’hotel Amorocchi di ospitare i profughi è quella del prefetto vicario Silvana D’Agostino, commissario del Comune di Pietracamela. «Il comprensorio montano di Pietracamela da anni accoglie turisti da tutte le parti di Europa e del mondo perché il Gran Sasso è una montagna speciale che raccoglie tante presenze. Per quale motivo la comunità non dovrebbe accogliere con affetto e partecipazione le persone che sfuggono alla guerra e che dobbiamo recuperare alla vita? Gli immigrati sono ospitati da tempo in provincia e non hanno creato alcun problema finora, non vedo perché dobbiamo sottrarci a un gesto di generosità. Non arrivano delinquenti ma persone che chiedono aiuto, anche perché i delinquenti ci sono ovunque. L’unico problema», chiosa con ironia il commissario prefettizio «potrebbe essere di natura climatica visto che vengono da paesi con temperature più miti. Non registro le preoccupazioni nella mia comunità».

Ieri intanto è stato il giorno dell’apertura delle buste arrivate in risposta al bando emanato dalla prefettura per aggiudicare il servizio di accoglienza nelle strutture ricettive. D’Agostino ha precisato che in totale sono arrivate 7 offerte da parte di albergatori e associazioni benefiche, tra le quali anche quella dell’hotel Amorocchi nel mirino delle cronache. L’aggiudicazione definitiva verrà ufficializzata però tra una quindicina di giorni dal momento che ieri si è aperta solo la fase della valutazione della sussistenza dei requisiti, poi si valuteranno le offerte economiche e infine le capacità ricettive. (m.d.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA