«Nessun rincaro sulle strisce blu»

30 Novembre 2023

Nugnes replica all’opposizione: costi in più coperti dalle sanzioni

ROSETO. «In merito ai parcheggi a pagamento non c’è stato nessun aumento dei costi, ma una diminuzione della spesa e, al contempo, un utile intorno ai 230mila euro». Risponde così il sindaco Mario Nugnes alle critiche dei consiglieri di opposizione Teresa Ginoble e Francesco Di Giuseppe che hanno accusato la maggioranza di poca chiarezza sulla gestione delle strisce blu. «Gli introiti saranno destinati, come impone la legge, per parcheggi e mobilità», continua il primo cittadino, «per quanto riguarda le sanzioni, al 15 agosto sono state emessi 1.690 preavvisi da parte degli ausiliari della sosta per un’entrata prevista pari a 70.980 euro. A fronte di tale incasso sarà riconosciuto alla ditta un importo pari a 18.590 euro più Iva. Ad oggi, da conteggi ancora approssimativi, risulta quindi che gli introiti derivanti da sanzioni elevate dagli ausiliari della sosta ammontano a circa 50mila euro».
Nugnes, inoltre, precisa che l’ulteriore costo indiretto per i preavvisi, determinato dalla carenza di organico che non consentiva di utilizzare agenti per i controlli stessi, cresce proporzionalmente rispetto al numero dalle sanzioni elevate. «Il criticato presunto aumento di 30mila euro da parte dei consiglieri di opposizione, dunque, non esiste perché ampiamente coperto dalle sanzioni stesse», conclude il sindaco, «sulla base dei numeri, quindi, possiamo affermare che i parcheggi a pagamento di Roseto risultano essere l’unico servizio a domanda con un utile consistente, oltre ovviamente a non avere alcun costo per la collettività. Infatti, il servizio ha generato maggiori incassi di circa il 20 per cento a fronte di una diminuzione del costo di 10mila euro rispetto alla precedente gestione. Il nuovo sistema delle strisce blu, inoltre, ha favorito il ricambio di auto lungo la nazionale, così come da noi auspicato per favorire il commercio cittadino. Infine, voglio sottolineare che nessun atto, quando richiesto nei modi corretti, è mai stato negato ai consiglieri di opposizione, che hanno ricevuto sempre risposte secondo i tempi stabiliti dalla legge».
La polemica, però, si incentra anche sul question time, la seduta consiliare con interrogazioni a risposta immediata che è stata convocata per stasera alle 19 con all’ordine del giorno le stesse interpellanze che vanno avanti da quattro consigli. «Sono quattro le sedute di question time svolte fino ad ora a Roseto, una per ogni mese a partire da luglio», si legge nella nota di “Spazio civico”, «di queste, due sono andate deserte per l’assenza dei proponenti, mentre altrettante hanno visto la discussione delle interrogazioni proposte. In totale, quindi, sono state 11 le interrogazioni presentate nel corso delle quattro sedute fino ad ora convocate, e di queste, ben otto sono state evase attraverso riscontri puntuali da parte degli amministratori comunali e solo tre, invece, non hanno ricevuto risposta per assenza dei proponenti e non di certo per mancanza di volontà da parte della giunta». Il capogruppo di “Roseto in Azione” Paolo De Nigris accusa i consiglieri Ginoble e Di Giuseppe. «Dispiace constatare come i due rappresentanti dell’opposizione, per questioni politiche e di certo non nell’interesse della comunità rosetana», afferma De Nigris, «stiano utilizzando le sedute del question time in modo strumentale, proponendo prima delle interrogazioni per poi evitare sistematicamente di presentarsi ai consigli».
Luca Venanzi