Nessuna incompatibilità per Giorgini e Di Carlo

GIULIANOVA. Gli assessori Marco Di Carlo e Paolo Giorgini sono compatibili nella loro carica di componenti dell’esecutivo. A certificarlo è la segretaria generale dell’ente, Raffaella D’Egidio, che...
GIULIANOVA. Gli assessori Marco Di Carlo e Paolo Giorgini sono compatibili nella loro carica di componenti dell’esecutivo. A certificarlo è la segretaria generale dell’ente, Raffaella D’Egidio, che consultando la legislazione vigente, i regolamenti e le sentenze al riguardo è giunta alla conclusione comunicata a tutti i consiglieri comunali, al sindaco e agli assessori.
La segretaria ha dovuto avviare l’indagine a seguito di quanto emerso nel corso del consiglio comunale del 29 settembre 2020 quando Franco Arboretti, capogruppo del Cittadino Governante, insinuò la circostanza della possibile incompatibilità dei due assessori . In quella seduta si è parlato di una esposizione della società Coba, di cui fanno parte aziende riconducibili a Di Carlo e Giorgini, che al tempo sarebbe risultata esposta verso il Comune di Giulianova, per un importo consistente, riconducibile alla raccolta dei rifiuti su diverse concessioni balneari affidata ad impresa diversa da quella che opera per conto dell’ente. Da qui il contenzioso che si trascina da tempo con un ricorso che continua a pendere al Tar senza alcuna pronuncia. In quella seduta di consiglio Arboretti così concluse: «In giunta ci sono esponenti titolari di quelle attività economiche, allora esiste e voi questo lo sapete perché conoscete bene, un conflitto di interessi e come viene sciolto?». La dirigente D’Egidio si è attivata per ottenere la documentazione a supporto dell’indagine da espletare. È risultato che il ricorso del consorzio Co.Ba. contro il Comune di Giulianova è sottoscritto anche da quattro società di cui tre fanno capo a vario titolo a Di Carlo e una a Paolo Giorgini come semplice socio. La segretaria, anche con riferimento a sentenze della Corte Costituzionale, Corte d’Appello e Corte di Cassazione, certifica che non esiste conflitto di interesse e incompatibilità. «Le norme che restringono il diritto di elettorato passivo», sottolinea D’Egidio, «sono di stretta interpretazione ed applicazione e in relazione al quadro giurisprudenziale delineato si può escludere che gli assessori Paolo Giorgini e Marco Di Carlo, benché titolari di cariche sociali in persone giuridiche in lite con il Comune di Giulianova, versino in una situazione di incompatibilità ex articolo 63 del decreto legislativo 18 agosto 2000». Resterebbe ferma invece l’impossibilità per i due assessori di prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. Alla querelle si è unito anche un privato che, sulla scorta di una serie di documenti, ha chiesto, interessando anche il prefetto, che il problema venga portato in consiglio comunale.
Alfonso Aloisi
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