Nessuna offerta nell’asta per tre immobili pubblici

15 Ottobre 2019

ROSETO. Nessuna offerta. E’ il primo responso per tre immobili, inseriti nel piano delle alienazioni 2019/2021 dal Comune di Roseto, per i quali era prevista l’asta ieri mattina alle 9. Dopo l’ex...

ROSETO. Nessuna offerta. E’ il primo responso per tre immobili, inseriti nel piano delle alienazioni 2019/2021 dal Comune di Roseto, per i quali era prevista l’asta ieri mattina alle 9. Dopo l’ex mattatoio, era la volta dell’ex scuola di contrada Giardino, valutata 197mila euro circa, l’ex scuola di Piane Tordino (181mila euro), e un appartamento in corso Umberto, a Montepagano, con il prezzo a base d’asta di 141.500 euro.
Il Comune ora, come per l’ex mattatoio, è costretto a riproporre una seconda asta, con il ribasso del 10%, sul prezzo attuale, per ogni bene. E’ l’ennesima cattiva notizia, dopo le 8 aste senza risultato del terreno sul lungomare sud, “delle baracche”, e l’asta per la vendita dell’ex mattatoio della scorsa settimana, andata deserta. Nei prossimi mesi saranno indette le aste per altri beni comunali, come il parcheggio sotterraneo di piazza Primo Maggio, ex-Monti, valutato 746.550 euro, e, in ultima istanza, verranno proposte anche le vendite di Villa Clemente e il terreno a nord di Roseto, all’incrocio tra via Veronese e via Accolle, di circa quattromila metri quadrati, sul quale il Comune punta molto. Con le vendite di uno di questi beni il Comune punta, prima di tutto, a ripianare il deficit 2015, di un milione e 200mila euro, e il rimanente dovrebbe investirlo sulle opere di manutenzione del territorio. Per i parcheggi di piazza Primo Maggio e Villa Clemente, però, ci sono forti dubbi sulla vendita: anche le passate amministrazioni provarono a vendere i parcheggi, senza risultato, e Villa Clemente è un edificio sempre più precario, che avrebbe bisogno di risorse ingenti per la ristrutturazione. (l.v.)
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