Nessuno vuole gestirla: salta la sagra della vongola

10 Agosto 2023

Tortoreto, deserto il bando del Comune per trovare un soggetto organizzatore L’assessore Ripani: «Proveremo ad allestire la 46ª edizione l’anno prossimo»

TORTORETO. Va deserto il bando per la sagra della vongola e la 46esima edizione della storica rassegna non ci sarà. Il Comune di Tortoreto, nonostante avesse per tempo pubblicato il bando per individuare il soggetto attuatore della manifestazione gastronomica, non ha avuto risposte dal territorio: nessuna delle associazioni esistenti si è fatta avanti con una proposta per gestire l’evento, che si sarebbe dovuto svolgere nella piazza antistante l’hotel Ambassador, sul lungomare sud, con una durata massima di sei giorni.
La scelta di pubblicare un bando era stata fatta già l’anno scorso e aveva permesso di tenere la manifestazione, ma il successo dell’iniziativa del Comune era tutt’altro che scontato. A scoraggiare i potenziali interessati sono i ristretti margini di utile, gli elevati costi di gestione, la burocrazia inevitabile, il reperimento della manodopera spesso a titolo volontario e la non semplice organizzazione e gestione della sagra. Un evento che negli anni ha visto alternarsi, in diverse sedi del lido, associazioni del territorio, Pro loco, la società di calcio e quella di volley, come era avvenuto nell’ultimo anno. I risicati margini di guadagno, ad esempio, non hanno incoraggiato la società pallavolistica a ripresentare il progetto come venne fatto lo scorso anno. Allestire le cucine a norma se non si hanno, ad esempio, strutture mobili attrezzate costa non poco e spesso i giorni di sagra non coprono per intero i costi visto che occorre pagare tasse, Siae, artisti per l’intrattenimento musicale e altro ancora. Così Tortoreto, che ha mantenuto nel tempo la tradizione marinara a tavola con la chitarrina tortoretana e i primi piatti alle vongole, quest’anno salta il giro. Nemmeno la sagra dei piatti tipici, che fino a qualche anno fa si teneva nel centro storico, organizzata dal Comune stesso, ci sarà.
«È un dispiacere non poter offrire la nostra tradizione gastronomica ai turisti», afferma l’assessore comunale al turismo Giorgio Ripani, «comprendo le difficoltà delle associazioni ma speriamo che il prossimo anno il Comune riesca ad individuare una organizzazione per allestire la 46esima edizione. Aprirò un confronto con il delegato alla pesca, Marino Di Domenico, perché insieme si riesca a raggiungere l’obiettivo. Non demordiamo e ci mettiamo al lavoro per il 2024».
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