Nicola, da chef a frate passionista

Sabato il 52enne D’Ettorre, originario del Chietino, prenderà i voti
ISOLA DEL GRAN SASSO. Da chef affermato a frate passionista: è la storia del 52enne teatino Nicola D’Ettorre che sabato alle 17 nel santuario di San Gabriele emetterà la professione perpetua dei voti religiosi. Il rito sarà presieduto da padre Luigi Vaninetti, superiore provinciale dei passionisti di Italia, Francia e Portogallo. Nicola, che è originario di Frisa, è entrato tra i passionisti nel 2014 lasciando alle spalle una promettente carriera di chef avviata dopo aver conseguito il diploma di cuoco nel celebre istituto alberghiero di Villa Santa Maria. Affascinato dalla figura di San Gabriele ha deciso di seguire la stessa strada e, dopo aver completato gli studi teologici a Roma, è attualmente impegnato nel servizio pastorale nel santuario.
Domenica a San Gabriele arriveranno alcune corali polifoniche da Abruzzo e Lazio per celebrare il raduno annuale: in mattinata animeranno la santa messa; nel pomeriggio alle 15,30 offriranno un concerto di musica sacra nell’antica basilica. Sempre domenica alle 17 sarà giocata nello stadio comunale di Tortoreto Alto una partita di calcio di solidarietà per la missione passionista in Tanzania. A scendere in campo saranno alcuni passionisti, amministratori e dipendenti del Comune di Tortoreto. Il ricavato sarà devoluto per la costruzione di un asilo in Tanzania. (a.d.f.)

