Nidi, in attesa 134 bimbi: si cercano i soldi

2 Settembre 2016

Il Comune deve trovare fondi da aggiungere a quelli regionali per accogliere tutte le richieste

TERAMO. I genitori dei bambini che non sono stati ammessi nei nidi comunali dovranno attendere il 10 settembre per sapere se ci sono margini di scorrimento nelle graduatorie. L'assessore comunale all'istruzione Francesca Lucantoni ha puntualizzato che la Regione ha emanato il bando per concedere i fondi necessari ad ampliare il numero delle assistenti scolastiche, e che scade appunto a metà settembre, ma gli uffici stanno esaminando i termini per l'adesione.

Questo poiché per la prima volta è stata introdotta la compartecipazione dei Comuni e l'ente deve capire come affrontare l'eventuale spesa. In totale le domande di ammissione presentate sono state 286, ma il Comune ha potuto accogliere solo 147 bambini. In lista d'attesa ce ne sono ancora 134. «C'è stato un lieve scorrimento per via di qualche rinuncia» ha detto la Lucantoni, «ma sono numeri piccoli. Gli uffici stanno verificando come poter partecipare al bando della Regione che mette a disposizione somme esigue, e inoltre stabilisce la presentazione di un progetto triennale. Pertanto» spiega Lucantoni «dobbiamo quantificare la disponibilità delle nostre risorse anche in relazione a una programmazione triennale. Abbiamo intenzione di partecipare, ma vanno chiarite le modalità».

Ieri intanto hanno riaperto gli asili nido e l'assessore ha portato il saluto dell'amministrazione alle insegnanti e ai bambini anche per spegnere le apprensioni che circolano tra le famiglie dopo il sisma sulla sicurezza dei plessi. La Lucantoni ha convocato una conferenza stampa nelle aule dell'asilo Lettieri di via Diaz dove proprio di recente sono stati ultimati i lavori di adeguamento sismico e ha fatto il punto della situazione: «Tre squadre del Comune coordinate dall'ufficio tecnico hanno verificato e confermato quella che tecnicamente si chiama "usabilità" dei locali e dei servizi annessi, come le cucine. I tecnici hanno confermato che tutti e cinque i nidi più il micronido non hanno subìto alcun danno e la situazione è rimasta identica a quella precedente al sisma. I controlli proseguiranno nelle materne e nelle scuole elementari e medie avvalendoci anche di personale della protezione civile. Martedì il sindaco Brucchi renderà pubbliche le risultanze di un report che verrà elaborato dopo un confronto con i tecnici e su Facebook rassicura: «Sulle scuole abbiamo lavorato molto e lo continueremo a fare. Voglio bene a mio figlio ed ai vostri figli». Nonostante le rassicurazioni ieri all'asilo nido 'Girasole' di via Diaz c'erano solo 5 dei 10 bambini previsti, che affronteranno l'ultimo anno di asilo. La coordinatrice, Angela Di Lodovico, ha però attribuito le assenze alle vacanze non ancora finite: «Nessuna psicosi, il rientro come ogni anno è graduale. Rientrano prima i bambini che hanno già frequentato e poi i nuovi iscritti che quest'anno sono 30».

Marianna De Troia

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