Niente accordo, il parcheggio resta chiuso

Caos per l’area di via D’Annunzio. I proprietari accusano: «Nessuna proposta del Comune per una soluzione bonaria»
ROSETO. «Il Comune non ci ha proposto nulla per risolvere bonariamente la questione dell’area in via D’Annunzio e dunque per il momento il parcheggio resterà chiuso». A dirlo è Danilo Di Giuseppe, proprietario del terreno insieme ad Adele Maiorani, dopo l’incontro di ieri mattina con il sindaco Sabatino Di Girolamo e il vicesindaco Simone Tacchetti in Comune per cercare di trovare una soluzione a una situazione critica, visto che la chiusura dell’area determina 100 posti in meno in un punto nevralgico del centro e, soprattutto, la mancanza di un’area di ammassamento in caso di sisma per le scuole D’Annunzio.
Si dovrà attendere dunque la sentenza del tribunale civile, prevista per il 2 ottobre 2019, per sapere chi avrà ragione tra Comune e privato in merito a quell’area concessa, tramite un contratto di comodato gratuito nel 2009, dal privato al Comune (all’epoca c’era l’amministrazione Di Bonaventura) che l’ha utilizzata come parcheggio e come sede del mercato rionale. Da una parte c’è il Comune che sostiene di aver restituito quell’area al privato tramite un documento scritto,nel febbraio 2010, dall’altra c’è il privato che sostiene che il Comune, negli anni successivi, ha continuato a riscuotere la Tosap perché l’area è stata sede del mercato del giovedì fino al 18 ottobre 2012, e a incassare multe che i vigili urbani hanno fatto fino a luglio 2016. «Restiamo in attesa della decisione del giudice», dice Tacchetti, «noi abbiamo provato a chiedere alla proprietà di riaprire per gli evidenti problemi che si verranno a creare con la chiusura». Di Giuseppe, per ora, resta sulla sua posizione. «Siamo consci dei problemi per la cittadinanza e per la scuola soprattutto», precisa Di Giuseppe, «ora siamo ancora nel periodo delle festività, dunque non tutti sono tornati a lavoro e la scuola è chiusa, ma sono convinto che lunedì la dirigente scolastica mi chiamerà». Infatti lo scorso anno a fine gennaio la proprietà chiuse l’area con grandi blocchi di cemento dopo che, per tanti anni, è rimasta aperta a disposizione come parcheggio per auto. Dopo varie pressioni da parte di residenti e commercianti, ma soprattutto della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Roseto 1, Maria Gabriella Di Domenico, i proprietari il 7 maggio 2018 decisero di riaprire temporaneamente l’area, annunciando però che dal 1 gennaio 2019, appunto, l’avrebbero chiusa di nuovo. Molti speravano si potesse trovare un accordo tra privati e amministrazione, ma così non è stato. Quello spazio, inoltre, rientra nelle cosiddette “aree bianche”, l’eterno problema dei vincoli decaduti che il Comune di Roseto si trascina da tempo, con tantissime cause in corso, e che, con il nuovo piano regolatore, vorrebbe risolvere.
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