Niente bagni nell’area del mercato

Ambulante incinta: «Ora è difficile anche andare a fare pipì nei bar»
PINETO. Un’ambulante in stato di gravidanza protesta perché non trova un bagno pubblico aperto per espletare i suoi bisogni. Con la chiusura dei bar si è creato il problema per coloro che, per stato di necessità, devono fruire dei servizi igienici specie il sabato quando c’è il mercato. Ieri la donna, che gestisce una rosticceria ambulante, davanti a un bar che, come tutti in questo momento, può fare solo asporto, ha detto: «Non ci sono bagni nella zona mercatale e ci rivolgiamo così ai titolari di attività aperte in centro, che però potrebbero avere problemi a farci entrare». Il titolare del bar gelateria “Belvedere” Gianfranco Caduceo vedendo la donna incinta protestare ha detto: «Mi prendo io la responsabilità di farla entrare ma il problema bagni per il mercato rimane».
Il presidente dell’ Anva Confesercenti di Teramo Domenico Giampaolo afferma: «La difficoltà era già stata esposta al Comune. In piazza Roma, sede del mercato temporaneo, c’erano i bagni chimici che non sappiamo al momento dove sono stati messi, chiederò al sindaco di poterli spostare in centro in modo da dare un servizio ai nostri associati». Il comandante della polizia municipale Giovanni Cichella aggiunge: «Ho ricevuto venerdì una chiamata del titolare di un bar in centro che mi ha chiesto come si doveva comportare per chi gli chiedeva di fruire del bagno, gli ho risposto che poteva farlo utilizzare rispettando la normativa anti-Covid. Ma sulla questione occorre fare chiarezza». ( d.f.)

