Niente banchetto al mercatino: è scontro tra Arcigay e Comune

20 Dicembre 2022

L’associazione: permesso negato perché l’iniziativa non è a tema natalizio e per la presenza di bimbi L’assessore Di Censo: nessuna richiesta ufficiale di partecipazione risulta registrata agli atti dell’ente

SILVI. Scoppia il caso per il mercatino di Natale. A sollevarlo è l’Arcigay Teramo che denuncia l’impedimento a partecipare, con un proprio banchetto, all’iniziativa “Silvi in Christmas Time” che si è tenuta domenica in piazza Marconi. «Avremmo dovuto partecipare alla seconda edizione dell’iniziativa natalizia», spiega l’associazione, «ma purtroppo non siamo potuti essere presenti in quanto il nostro banchetto non è stato ritenuto “non attinente al tema natalizio, data la presenza di bambini”. Ci sarebbero state altre occasioni in futuro, ci hanno altresì comunicato. Peccato non ci sia stato minimamente chiesto che tipo di materiale o attività avremmo portato in piazza: qualche albero di Natale non avrà addobbi arcobaleno quest’anno». Per l’Arcigay si tratta dell’ennesimo caso di «omolesbobitransfobia» sempre più diffusa. «Sono tante le ragazze e i ragazzi Lgbtqia+ costretti in questi giorni di festività a rientrare in case non sicure con famiglie ostili, tante sono le persone costrette a non vivere le proprie relazioni liberamente», afferma l’associazione, «solo su una cosa possiamo essere d’accordo: sicuramente a Silvi ci saranno nuove occasioni per affrontare la tematica delle discriminazioni, del rispetto e dell’inclusività, anche con i bambini».
Solidarietà è stata espressa dall’opposizione che, in una nota congiunta di Pd – rappresentato da Antonio Di Blasio – Giovani Democratici del Cerrano, Articolo 1, Sinistra Italiana, Europa Verde, Partito Socialista Italiano e Radicali si dice amareggiata. «La situazione è a dir poco imbarazzante», afferma, «sono numerosi i Comuni italiani, a differenza del nostro, che ogni anno aderiscono alla Giornata internazionale contro l’omofobia e in generale contro quelle azioni dettate dall’odio e dall’ignoranza che ledono il principio di eguaglianza, comprimendo la libertà e la dignità umana. Riteniamo la condotta dell’amministrazione comunale altamente discriminatoria e pertanto meritoria di una condanna severa e pubblica. Chiediamo inoltre l'esposizione della bandiera arcobaleno dal palazzo del Comune, almeno per tutto il periodo natalizio, in segno solidarietà e vicinanza alla comunità Lgbtqia+ di Silvi».
Immediata quanto lapidaria la replica da parte dell’amministrazione cittadina. «In merito a quanto lamentato da Arcigay e riportato dalla coalizione di centrosinistra di Silvi vanno fatte due doverose precisazioni», tiene a far sapere l’assessore al turismo Andrea Di Censo, «è falso infatti che il Comune abbia precluso all’Arcigay) la possibilità di prendere parte al mercatino di Natale in quanto non attinente al tema natalizio, data la presenza dei bambini. Innanzitutto, per onestà e per rendersi credibili, l’associazione e la coalizione di centro sinistra di Silvi dovrebbero mostrare l’atto o la nota con cui il Comune avrebbe negato loro la partecipazione al mercatino di Natale. E poi, come avrebbe potuto l’amministrazione cittadina autorizzare o non autorizzare l’occupazione di suolo pubblico all’Arcigay di Teramo se quest’ultima non ne ha mai fatto alcuna richiesta, come risulta dagli atti ufficiali dell’ente?».
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